Enrico Berlinguer. L’ultimo sognatore

9 giugno 2014


È pressoché impossibile, almeno in Italia, che il leader di un partito politico riesca a ottenere insieme a quella dei suoi sostenitori anche la stima degli avversari. Il rispetto di chi la pensa in maniera diametralmente opposta rispetto a lui. Un miracolo che, nella Storia recente della Repubblica, è accaduto probabilmente una sola volta. Con Enrico Berlinguer, molto più che un semplice segretario di partito. Un sognatore concreto, animato dalla volontà di cambiare il Paese.

Prematura la scomparsa della guida carismatica di un Partito Comunista destinato, senza di lui, ad avviarsi verso il collasso; era l’11 giugno 1984 quando l’Italia – tutta – piangeva la morte di una figura dal carisma e dalla visione unici. A trent’anni esatti da quei drammatici momenti Sky Arte HD tributa un omaggio al politico e all’intellettuale, all’uomo riservato e al padre affettuoso; ad un personaggio che ha convinto, forse illuso, della possibilità di amministrare la cosa pubblica con generosità e onestà. Lontano da scandali e compromessi.

È prodotto da Sky, in collaborazione con Palomar, l’emozionante Quando c’era Berlinguer, diario di un periodo tra i più concitati dell’ultimo mezzo secolo. Un report firmato da chi è cresciuto e si è formato guardando al modello del segretario PCI: Walter Veltroni, che esce per un attimo dall’agone della politica e riscopre l’antica passione per il cinema. Firmando una ricostruzione che sa alternare cronaca ed emozione, oggettività ed empatia.

Sono le voci di Toni Servillo e Sergio Rubini a interpretare gli scritti dello stesso Berlinguer e quelli di Pier Paolo Pasolini, intellettuale scomodo che tanta parte ha avuto nel pungolare il mondo della politica; a metterci la faccia sono invece uomini di Stato come Giorgio Napolitano e Michail Gorbaciov, giornalisti del calibro di Eugenio Scalfari (ma anche Bianca Berlinguer, figlia di Enrico), artisti e liberi pensatori. Uniti nell’omaggio ad un uomo eccezionale. Senza se e senza ma.

La curiosità – Si calcola in un milione di persone la folla che partecipò il 13 giugno 1984 ai funerali di Enrico Berlinguer: tra loro anche, a sorpresa, Giorgio Almirante, leader storico della destra radicale italiana. Le suggestioni di quella giornata hanno ispirato ai Modena City Ramblers il brano Il funerale di Berlinguer .