Eroi contemporanei. Tra moda e tavola

3 Gennaio 2014


Amano entrambi sperimentare, ugualmente affascinati da colori e profumi. Con la sola differenza che l’uno conduce la sua ricerca a tavola, l’altro sulle passerelle delle grandi capitali della moda internazionale! Duetto inedito per una nuova puntata di Iconoclasts, la serie che mette in dialogo i grandi nomi della società dello spettacolo; mescolando le carte, creando incontri inusuali che sanno essere fucina di profonde riflessioni sulla contemporaneità.

A un capo del tavolo ecco Jamie Oliver: chef inglese cresciuto professionalmente in Italia – ottima scelta! – in prima linea come educatore e divulgatore, sponsor presso i più giovani di uno stile di vita sano ed equilibrato. All’altro Paul Smith, volto gioiosamente kitsch dell’aplomb britannico: stilista di fama globale, celeberrimo per il suo ricorso a fantasie sgargianti, esplosive, assolutamente e orgogliosamente fuori dagli schemi.

Oliver e Smith sono, ognuno nel proprio campo, ineguagliabili punti di riferimento; autentici trend setter capaci di dettare le regole di uno stile che si persegue tanto in cucina quanto nel modo vestirsi e di presentarsi in pubblico. Perché ciò che si mangia e ciò che si indossa dicono se non tutto certamente moltissimo di ciò che siamo in realtà, della nostra visione della vita e del mondo. Della considerazione che abbiamo di noi stessi.

Strettissimo è anche il rapporto che lega Christy Turlington Burns a Tory Burch. Entrambe note per la loro attività nel mondo della moda – la prima è stata apprezzata modella, l’altra è titolare di un brand tra i più noti – ma anche per l’impegno in favore delle lotte per una reale emancipazione della donna. In ogni angolo del globo. Meritevole la loro battaglia a sostegno del microcredito, nel tentativo di sviluppare nelle nazioni più povere esperienze di vincente imprenditoria al femminile.

La curiosità – Laureata in storia dell’arte, Christy Turlington (che dal 2003 ha aggiunto al suo cognome quello del marito Edward Burns) ha condiviso negli Anni Novanta le passerelle con Naomi Campbell e Linda Evangelista. Un rapporto professionale tanto intenso, il loro, da renderle note nell’ambiente della moda con l’appellativo di “trinity” .