Essere o non essere… Riccardo?!

10 aprile 2014


Un attore non esce mai dal proprio personaggio. Lo abita giorno dopo giorno, ne sposa i dettagli e le sfumature; lo assimila quasi bevendolo, si nutre della sua energia e della sua poesia. Non c’è soluzione di continuità tra persona e personaggio, interprete e maschera nello straordinario e visionario docu-film con cui Giancarlo Scarchilli racconta la genesi del nuovo allestimento di un classico senza tempo. Diretto e recitato da un artista tra i migliori.

Cosa si prova ad Essere Riccardo… e gli altri? La risposta arriva da Alessandro Gassman, eccezionale protagonista di una nuova intensa lettura di uno tra i drammi più amati e conosciuti di Shakespeare. Quel Riccardo III  che incarna nella sua cieca follia le conseguenze della più rovinosa sete di potere; con il cinismo ad essere ripagato con la più terrificante delle monete. Un coro di spettri, che nell’ora fatale ululano beffardi il loro “dispera e muori!” .

Il momento più crudo e intenso della tragedia, con Riccardo che prima di affrontare la sua battaglia decisiva riceve la visita dei fantasmi di chi ha ucciso, rivive grazie a un gioco delle parti squisitamente pirandelliano nel film di Scarchilli. Dove è Gassman, attore e regista, ad essere raggiunto – nel suo dare il proprio volto al protagonista – dai fantasmi dei personaggi caduti nel corso della narrazione.

Nasce un esperimento intrigante, che sa giocare divertito con lo scarto tra realtà e finzione, inducendo alla più empatica delle immedesimazioni. Ma che riesce al tempo stesso, nel contatto diretto con l’attore e grazie alla frequentazione assidua del backstage, a raccontare come nasce uno spettacolo: come viene elaborato a livello testuale e poi messo in pratica; come cresce e si migliora. Un passo alla volta

La curiosità – Un precedente illustre accompagna il lavoro di Gassman e Scarchilli. Viene presentato al Festival di Cannes del 1996 Riccardo III – Un uomo, un re , documentario che segue Al Pacino costruire il “suo” Riccardo. Anche grazie al contributo di personaggi del calibro di Kenneth Branagh, Peter Brook e Vanessa Redgrave.