La trasferta romana di Nico Vascellari

12 Febbraio 2015

Nico Vascellari davanti a una sua opera

Questo sabato, Sky Arte HD dedica uno speciale di Extra Art all’arte italiana ultra-contemporanea. Le nostre telecamere hanno accompagnato Nico Vascellari in un’eccezionale trasferta a Roma. Per un mese, il musicista/performer/artista ha trasferito la sua factory di Vittorio Veneto, ribattezzata Codalunga, presso la Sala delle Armi del Foro Italico, dando vita a un programma culturale straordinario che ha coinvolto grandi nomi provenienti da tutto il mondo.

Sky Arte HD ha collaborato a questa iniziativa co-producendo la tappa romana di Codalunga, prima grande mostra personale italiana dell’artista, e documentandone tutte le fasi e i passaggi salienti con lo speciale Extra Art, in onda oggi alle 14.15.

Ventidue appuntamenti si sono succeduti a stretto giro, a cominciare da un’inedita video performance realizzata per l’occasione da Vascellari con Marina Abramovic. A questa collaborazione hanno fatto seguito le esibizioni di Arto Lindsay – tra i principali esponenti della no wave newyorkese – e di Ron Morelli, quest’ultima accompagnata da videoproiezioni live realizzate da Bjorn Copeland, artista visivo e membro della leggendaria band Black Dice.

Lo speciale di Extra Art anticipa così un altro appuntamento imperdibile, che avrà luogo sempre sabato a Manchester, in Gran Bretagna, in occasione della riapertura della Whitworth Gallery. L’istituzione ha annunciato un intero weekend di celebrazioni all’insegna dell’amore per l’arte: un San Valentino artistico, insomma, da trascorrere tra performance, talks, giochi pirotecnici ed eventi musicali. Nico Vascellari sarà tra i protagonisti della manifestazione, all’interno della quale presenterà una performance con Ghédalia Tazartès, nota musicista francese.

La curiosità – Più che uno studio, ancora più di una factory della creatività: Nico Vascellari considera Codalunga una scultura in continua evoluzione. Vera e propria “espansione” della sua ricerca personale, “porta aperta verso alcuni degli aspetti più intimi” del suo lavoro d’artista.