Rivalità che hanno fatto storia

12 Gennaio 2015


Ci sono personaggi che hanno fatto della rivalità una forza trainante, capace di portarli a raggiungere vertici di innovazione tali da cambiare il corso della storia di noi tutti. Nei più disparati settori della società, dalla moda alla politica, si ricordano sfide epiche tra eterni rivali che hanno travalicato i limiti dell’antagonismo personale. Fino a rappresentare, per il grande pubblico, ideali e stili di vita agli antipodi.

In undici, appassionanti puntate, una nuova serie in onda su Sky Arte HD metterà a confronto altrettanti innovatori… e i loro eterni rivali. Ogni puntata è infatti un faccia a faccia senza esclusione di colpi, che chiama in causa i giganti dell’informatica come i più famosi registi italiani. Per scoprire assieme tutti gli illustri “concorrenti” di questa serie, vi diamo appuntamento ogni lunedì alle 21:10 con Face to Face.

La prima puntata è dedicata alla coppia di avversari che hanno cambiato il volto – o l’interfaccia, sarebbe il caso di dire – delle tecnologie digitali. PC o Mac? Apple o Microsoft? La rivalità tra Steve Jobs e Bill Gates è sempre stata manifesta. Anzi, man mano che le rispettive aziende scrivevano la storia dell’informatica, l’intero sviluppo tecnologico poteva essere riassunto dallo scontro tra le loro personalità.

Storica è anche la battaglia che Pepsi e Coca Cola si combattono… da più di un secolo. Nel secondo episodio della serie Face to Face, in onda alle 22:10, ripercorreremo tutte le fasi di una competizione nata all’indomani della Guerra di secessione americana, anch’essa combattuta ricorrendo tanto ad atti di eroismo quanto al più subdolo spionaggio industriale. In palio, milioni di dollari e il dominio incontrastato del mercato mondiale delle bibite analcoliche. Quale dei due colossi avrà più sete di vittoria?

La curiosità – Quella tra i ciclisti Gino Bartali e Fausto Coppi è forse la rivalità che ha maggiormente monopolizzato – e polarizzato – l’opinione pubblica italiana, nel secondo dopoguerra. Per oltre un decennio, le figure mitizzate dei due sportivi hanno simboleggiato l’allora suddivisione politica e sociale dell’Italia repubblicana appena fondata.