Fantasia e magia. Nel mondo di Slava

23 Giugno 2014


Miracolo a Milano! Nevicata fuori stagione quella che si scatena sul palco del Piccolo Teatro, con una spolverata turbinosa di fiocchi candidi ad ammantare di magia uno dei luoghi simbolo, in Europa, della sperimentazione in ambito culturale. In scena arriva l’irresistibile Slava Polunin, considerato all’unanimità come il massimo rappresentante mondiale dell’arte della clowneria, per uno spettacolo semplicemente incantevole.

Slava e il suo team di irresistibili pagliacci sono protagonisti dello scatenato Snowshow , danza frenetica che nel pieno rispetto della grande tradizione circense sa alternare l’umorismo più irresistibile a momenti di poetica melancolia: un’altalena di emozioni che spazia dal dolce all’amaro, in un crescendo di situazioni che ammaliano, conquistano, affascinano, divertono e commuovono.

Goffo costume giallo, improbabile corona di capelli grigi sparati in aria attorno alla buffa pelata, righe di espressione sottolineate con la biacca e immancabile naso rosso: il costume di Slava è quello tipico del clown, atipica invece e per questo così emozionante la struttura di uno spettacolo che sa piegare i cliché di un’arte secolare a nuove esigenze narrative. Tra teatro tradizionale, danza e giocoleria: per uno spettacolo in tour da dieci anni, capace di entusiasmare ad oggi oltre 4 milioni di persone.

Eterea, quasi lunare la scena del ballo con impalpabili gigantesche bolle di sapone, irresistibili i momenti di interazione con gli spettatori – tra furibondi gavettoni e furiose nevicate! – il tutto rimarcato dalla magnifica colonna sonora originale firmata dal sassofonista John Douglas Surman, tra i massimi esponenti mondiali del free jazz. Fino all’apoteosi finale: con il pubblico invitato con ferma dolcezza a lasciarsi andare, tornando felicemente bambino.    

La curiosità – L’esperienza di Salva è raccontata magnificamente nel corto Clown , che è valso nel 2002 alla regista russa Irina Efteeva il leone d’Argento alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.