Fleetwood Mac, conquistati da una telecamera

27 Dicembre 2012


Hanno attraversato da protagonisti quasi mezzo secolo di musica d’autore, spaziando da sonorità più intensamente folk a sprazzi di rock energico e viscerale; sono stati punto di riferimento per intere generazioni di musicisti, ispirati dal loro sound e da uno stile unico. I Fleetwood Mac rappresentano una delle band più intriganti di tutti i tempi: eccoli raccontare a Video Killed The Radio Star il loro rapporto con lo spettacolare linguaggio del videoclip.

Non è semplice per un gruppo che ha la propria storia e un’immagine costruita nel tempo adattarsi a nuovi modi di comunicare. Così Mick Fleetwood, batterista e leader della band, che ammette le iniziali prevenzioni e ritrosie davanti alla macchina da presa. Ma ammette anche come il fascino del video sia stato, in beve tempo, capace di conquistarlo: un rapporto cominciato con il piede sbagliato, poi pienamente recuperato.

Prova ne sono i successi di video per canzoni come “Dreams” e “Big Love”; ma soprattutto “Gipsy”: considerato un vero e proprio cortometraggio, esaltato dalle inattese e impreviste capacità  recitative di una poliedrica Stevie Nicks. La cantante si muove sul set con disinvoltura, seguita da lunghi piani sequenza: danzando e giocando, interpretando più ruoli diversi, mostrando una classe ed un talento innati.

Una vita travagliata quella dei Fleetwood Mac, segnata da rapporti non sempre idilliaci tra membi di una band che ha molto spesso cambiato line up. Punto fermo la sezione ritmica formata dalla batteria di Mick Fleetwood e il basso di John McVie: è dalla sintesi dei loro nomi che nasce quello del gruppo. A dettare la linea è però la chitarra di Lindsey Buckingham: il suo ingresso nella formazione, nel 1975, determina scelte artistiche premiate con successi trionfali.