La Francia di Zizou, dalle banlieu al trionfo

29 maggio 2014


I loro genitori arrivano da ogni angolo del globo. Chi dall’Armenia e chi dalla lontana Argentina; altri ancora dall’Africa: sia quella che si estende poco lontano, sull’altra sponda del Mediterraneo, sia quella più lontana e remota. A salire sul tetto del mondo sono i figli di una nazione nuova, costruita su fondamenta di dolore e speranza, negazione del luogo comune su un Paese dalla severa anima sciovinista. Nella magica notte di una Parigi illuminata a giorno.

Un film dal copione in fondo già scritto quello che va in scena nello stadio del quartiere di Saint Denis, periferia della Ville Lumiére. Quando a raggiungere la finale del campionato del mondo di calcio sono, insieme a un Brasile letteralmente fenomenale, i padroni di casa dei Bleus. Prima nazionale europea a vantare una rosa dalla spiccata natura multietnica, specchio fedele di un Paese che ha ormai metabolizzato il passaggio alla stagione del post-colonialismo.

Quella vicenda, quel film, ha su Sky Arte HD un narratore d’eccezione. Federico Buffa, che dedica al torneo del 1998 una nuova puntata di Storie Mondiali, il viaggio che nel ricordo delle più importanti edizioni della competizione ci accompagna verso il calcio d’inizio di Brasile 2014. Unendo alla cronaca sportiva i grandi fatti della politica, dell’attualità, della cultura, del cinema, della letteratura internazionale.

La memoria corre al bacio propizio di Laurent Blanc sulla pelata del portiere Barthez, ai numeri da giocoliere di Zinedine Zidane, al muro difensivo eretto da quel colosso di Thuram. Ma anche alla solita splendida ma sfortunata Italia, al rigore che Di Biagio stampa sul montante facendoci tornare prematuramente a casa; e al Brasile di un mostro del calcio di nome Ronaldo. Che dopo una stagione da extraterrestre scopre improvvisamente, drammaticamente, i propri limiti.

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La curiosità – L’icona della Francia campione del mondo è ovviamente Zinedine Zidane, che ha un certo feeling con lo status di eroe. Nel 2008 interpreta un cameo nel blockbuster Asterix alle Olimpiadi , dando il proprio volto al personaggio di Numerodìx.