Fuorisalone, il mondo a Milano

19 aprile 2013


Una settimana all’insegna della creatività, passando dalla produzione seriale a quella artigianale; un inno all’oggetto, ma anche allo spazio e all’ambiente, rivisti e reinterpretati con lo sguardo di autentici artisti del fare. È andata in archivio l’edizione 2013 della Milano Design Week: ed è dunque tempo di bilanci. A tirare le fila dell’evento è DE.SIGN – Speciale Fuorisalone, ricco documentario realizzato da 3D Produzioni per Sky Arte HD.

Parola d’ordine del Fuorisalone, quest’anno, è sostenibilità. Dal brand più celebre fino al giovane emergente è un costante riferirsi all’uso di materiali poveri, meglio se riciclati; seguendo pratiche che rispettano l’ambiente. Padrone assoluto è il legno, tornato a regnare sulla plastica; ma c’è spazio anche per gli ultimi ritrovati tecnologici a servizio della domotica; nelle interveste a Enzo Mari e Philippe Starck si tracciano le linee essenziali per descrivere le tendenze di oggi.

Sfila davanti alle telecamere una galleria di personalità di assoluto prestigio: a partire da Alessandro Mendini e arrivando all’ibridazione tra arte e design nelle opere di Anna Gili. Finendo per una illuminante chiacchierata con Lidewij Edelkoort, per dieci anni alla guida di quella straordinaria fucina di talenti che è la Design Academy di Eindhoven. E al futuro guarda anche il Salone Satellite, spazio che accoglie 700 giovani creativi in cerca di spazio e visibilità.

Lo Speciale Fuorisalone è un viaggio nella Milano che immagina e crea, attraverso una passeggiata tra i suoi distretti creativi: Zona Ventura, piattaforma che ha fatto del quartiere di Lambrate una delle zone più intriganti della città; ma anche il Sarpi Bridge, corridoio di eccellenze che per la prima volta ha acceso i riflettori sulla cosiddetta Chinatown di Milano. Un’area dove si misura il felice incontro tra stili orientali e occidentali.