Genio e sregolatezza: la classica e New York

13 Luglio 2015

Mozart-in-the-jungle

Scordatevi i lunghi abiti da sera e gli uomini abbottonati nelle marsine inamidate: siamo pur sempre a New York, la giungla metropolitana per eccellenza. Ed è con i suoi ritmi incalzanti e le sue competizioni intestine che qualunque abitante deve fare i conti, compresi i musicisti della Filarmonica. Dall’incontro tra la compostezza del mondo della classica e la frenesia della Grande Mela nasce Mozart In The Jungle, la serie televisiva prodotta da Amazon con Gael Garcia Bernal e Malcom McDowell che sarà trasmessa in Italia in prima visione assoluta proprio su Sky Arte HD, in simulcast con Sky Atlantic e Sky Uno, a partire da martedì 14 luglio.

La prima serata di questa settimana ci permetterà di scoprire questa elitaria, storica scena musicale dal punto di vista privilegiato di Hailey, la giovane oboista che si esibisce tra le file della prestigiosa orchestra sinfonica di New York.
Grazie a lei, ci renderemo presto conto di come il privilegio richieda sacrifici… e una certa dose di spirito di sopravvivenza, per potersi destreggiare tra così tanti creativi dall’ego a dir poco pronunciato, per non parlare delle ambizioni!

A scombinare ulteriormente il già precario equilibrio della Filarmonica arriva Rodrigo, il nuovo direttore d’orchestra nonché enfant terrible della musica classica. Il cambio della guardia metterà in crisi l’intero ecosistema, cominciando dalla presidentessa Gloria – che si chiederà spesso e volentieri come le sia venuto in mente, di chiamare a New York un simile personaggio – ai tanti musicisti che Rodrigo conduce a bacchetta, fuor di metafora.