Ginger e Fred, la coppia d’oro

21 Marzo 2014


Lui è stato considerato il miglior ballerino del Novecento, per ammissione di chi – un certo Rudolf Nureyev – di danza se ne intendeva decisamente! Lei è artista poliedrica, dotata di un talento naturale unico e inimitabile: ma è insieme, legati da un indissolubile rapporto professionale che sono entrati per sempre nel cuore degli appassionati di cinema. Non c’è Ginger senza Fred, non c’è Fred senza Ginger: stelle unite da un comune destino di successo.

Sono passati esattamente ottant’anni dalla prima proiezione italiana del leggendario Carioca , il film che ha sancito l’inizio di un sodalizio artistico tra i più fortunati di Hollywood. Per l’occasione Sky Arte HD dedica una serata alla coppia d’oro del cinema internazionale: nel doppio appuntamento con Vite da star seguiamo i primi passi di carriere straordinarie, entrate di diritto nella storia del costume.

Ad aprire le danze – in senso tutt’altro che figurato! – è Fred Astaire: gentiluomo dall’eleganza straordinaria e massimo interprete del tip-tap, lanciatosi a teatro con lo straordinario successo delle sue interpretazioni delle riviste di Gershwin. E poi approdato al cinema, a fianco di Clark Gable e Joan Crawford, salvo sancire con Ginger una partnership dalla fortuna travolgente. Durata lo spazio di dieci, indimenticabili, film.

A porre fine al sodalizio, scopriamo nella puntata della serie dedicata a Ginger, è proprio la sua legittima ambizione di fuggire dai rischi dello stereotipo: la Rogers guarda oltre il musical, sognando di impostare la propria carriera in modo completo. Appese le scarpette al chiodo comincia per lei, dunque, l’avventura nel mondo del dramma e della commedia; con il grande ritorno a Broadway e l’approdo sul piccolo schermo…   

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La curiosità – Lui è stato incoronato da Nureyev come miglior ballerino del secolo scorso. Ma ha a sua volta indicato una preferenza: quella per Michael Jackson, incensato pubblicamente da Fred Astaire in un’intervista rilasciata poco prima della morte. Un onore che ha spinto Jacko a dedicare a Fred la sua autobiografia pubblicata nel 1988.