Gli inossidabili del rock

17 Agosto 2016


Hanno fatto la storia del rock, imponendosi come i mattatori di epoche musicali irripetibili. Nonostante lo scorrere degli anni, i protagonisti della serata Oldies but Goldies, in onda venerdì 19 agosto su Sky Arte HD, continuano a cavalcare l’onda del successo, raccogliendo consensi da parte di intere generazioni di fan.

E chi meglio della vulcanica band capitanata dall’inossidabile Mick Jagger avrebbe potuto inaugurare lo speciale appuntamento con le leggende del rock? Il documentario The Rolling Stones – Crossfire Hurricane, vede il regista Brett Morgen alle prese con il racconto delle prime due decadi della lunga e fortunata carriera del gruppo britannico, attingendo a incredibili materiali che risalgono agli anni Sessanta e Settanta. Tra interviste esclusive e filmati di repertorio, emergono il successo e le hit immortali degli Stones, ma anche gli eccessi, l’abuso di alcool e droga e le tragedie personali. In un ritratto a tutto tondo di una band allergica alle definizioni.

La serata proseguirà in compagnia di un altro musicista leggendario, ritratto da un grande maestro del cinema: Bob Dylan – No direction home porta infatti la firma del regista Martin Scorsese. È al cineasta che va riconosciuto il merito di aver realizzato un appassionante excursus che, senza soluzione di continuità, ripercorre l’evoluzione musicale – e intellettuale – del menestrello del rock.

Lo speciale approfondimento si chiuderà con The Who – The Story of Quadrophenia, il film musicale diretto nel 1979 da Franc Roddam e ispirato all’omonimo concept album realizzato dalla band inglese. Complice un giovane Sting nei panni del ribelle Ace, il documentario ripercorre la genesi di uno dei dischi che hanno reso grande il rock, grazie a interviste esclusive e a materiali d’epoca. Seguendo un doppio filo – quello prettamente musicale e quello legato all’influenza degli Who sulla cultura visuale e sulla moda del periodo – il lungometraggio conferma il ruolo giocato dal gruppo nel forgiare l’immaginario collettivo tra gli anni Sessanta e Settanta.

Commentate sui social network la speciale serata attraverso l’hashtag #DocAndRoll.