Godard e Truffaut. I due della vague

26 Giugno 2014


Hanno conosciuto gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, vedendo la propria infanzia interrotta dalla brutalità di eventi che hanno imposto loro di crescere in fretta. Hanno cullato il sogno di un impossibile ritorno alla normalità, scontrandosi con le contraddizioni di un mondo cambiato in modo irrimediabile. Hanno costruito, allora, un modo nuovo di guardare alla vita e all’impegno civile. Un nuovo modo di sognare, un nuovo modo di raccontare. Una Nouvelle Vague.

Sky Arte HD dedica un’intera serata a Jean-Luc Godard e François Truffaut, icone di un movimento culturale che – grazie all’immediatezza della settima arte – ha saputo tradurre nel modo più efficace le pulsioni e le ansie di rinnovamento di un’intera generazione. Si parte con Il cinema è il cinema : un’indagine sul lavoro di Godard condotta da Ben Gibson, accompagnato dalle testimonianze di chi, come Anna Karina, ha vissuto quella rivoluzione culturale da protagonista.

Da un maestro all’altro. Ne Il cinema secondo Truffaut  Gibson chiude il cerchio, analizzando insieme all’opera del regista francese l’evoluzione di un complesso ed effervescente contesto sociale, storico e politico. Determinante la lettura critica di Mike Leigh, regista di grande sensibilità, capace di significare in maniera limpida e chiarissima la portata innovativa della stagione della Nouvelle Vague.

Jean-Paul Belmondo e Jean Cocteau, Anouk Aimée e Charles Aznavour, Claude Chabrol e Jacqueline Blisset: figure leggendarie quelle che compaiono ne I due della Nouvelle Vague . Accuratissimo il lavoro di indagine di Antoine de Baecque ed Emmanuel Laurent, che cuciono tra loro frammenti di interviste d’epoca, spezzoni di film, reportage dimenticati; tessendo un filo narrativo che riesce a riportare il calendario indietro nel tempo di oltre mezzo secolo. Restituendo tutta la magia di un’epoca d’oro.

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La curiosità – Nouvelle Vague. Tradotto letteralmente, in inglese, new wave. Una analogia tra cinema e musica quella su cui gioca la band francese dei Nouvelle Vague, famosa nel mondo per la sua manipolazione in chiave lounge e bossa-nova dei pezzi più amati degli Anni Ottanta. Depeche Mode e New Order, Blondie ed XTC: decine i gruppi cult del periodo “coverizzati”. Tra i progetti meglio riusciti la versione di Too drunk to fuck  dei Dead Kennedys, inserita nella colonna sonora ufficiale del Planet Terror  di Robert Rodriguez.