Goodbye my friend. My only friend

22 Maggio 2013


Una serata sul filo della memoria, omaggio al leggendario “architetto della musica” che ha saputo costruire insieme a Jim Morrison una delle più grandi leggende del rock. A ventiquattro ore dalla scomparsa di Ray Manzarek, storico fondatore dei Doors, Sky Arte HD celebra la band di Los Angeles con una serata a tema. Un film d’autore, l’energia straordinaria di un live d’epoca e un preciso documentario: tre frammenti per raccontare la parabola di un mito.

É stato lo stesso Ray Manzarek a dichiarare che When you are strange  racconta “la vera storia dei Doors”. Un certosino lavoro di ricerca della fonti quello realizzato da Tom Di Cillo, icona del cinema indipendente capace di vincere, in carriera, il prestigioso Pardo d’Oro del Festival del Cinema di Locarno. Il suo docu-film passa in rassegna l’intera parabola artistica della band di Jim Morrison, attingendo a straordinari materiali inediti, arricchiti dalle interviste ai protagonisti di quella eccezionale pagina di musica.

Il 5 luglio del 1968, nel pieno della Summer of Love, i Doors danno luogo ad uno tra i concerti più incendiari che la storia ricordi. All’Hollywood Bowl di Los Angeles i fan vanno in visibilio, la scaletta è di quelle che restano impresse negli annali: pazzesco il medley che cuce “Back Door Man” e “Five To One”, onirica l’atmosfera gipsy di “Spanish Caravan”, magnifica la versione di “The End”. Un live che, grazie alla qualità dell’HD, trasmette sensazioni uniche.

I ricordi di Manzarek si fondono a quelli degli altri membri della band, John Densmore e Robby Krieger, per rievocare la genesi del primo omonimo disco dei Doors. Una pietra miliare nella storia della musica, al centro di una puntata di Classic Albums, la serie che indaga grazie alla testimonianza delle più grandi star di sempre tappe fondamentali nell’evoluzione del rock. Dalla sala prove al lancio su scala planetaria: un documentario che svela le origini del mito.

La curiosità – Si può tradurre con “sballato”, “fatto”, “su di giri”. È il termine higher  , voce della discordia nel testo di “Light My Fire”, forse il brano più celebre dei Doors. È il 1967 e la band è chiamata ad esibirsi in diretta tv nel mitico Ed Sullivan Show: l’anchorman chiede a Morrison e soci di modificare il brano sostituendo una parola tanto licenziosa con una meno esplicita, così da non turbare la morale del suo pubblico. Risultato? Jim fa orecchie da mercante, non cambia una virgola e dà vita ad una delle polemiche più accese nella storia della televisione americana.