Un Grand Tour zaino in spalla

14 Gennaio 2014


Lo sbarco sulle coste della Puglia, dopo un viaggio in traghetto attraverso l’Adriatico. E poi la lenta risalita lungo lo stivale, dal tacco fino alle Alpi: passando per le grandi città d’arte, Roma e Firenze su tutte, ma lasciandosi emozionare anche dalle gemme meno note al grande pubblico internazionale. Scoprendo il fascino antico di Alberobello, i panorami mozzafiato del Lago di Garda e la straordinaria manualità dei maestri liutai cremonesi.

Nuova puntata su Sky Arte HD per Art of Survival, il reality on the road  che mette alla prova le qualità e le abilità di quattro artisti: chiamati a sostenere, solo grazie al proprio estro creativo, un epico viaggio da Atene a Edimburgo. Due coppie in corsa quelle composte dalla violoncellista Li Lu e dalla cantante d’opera Lindsey, dal ritrattista Johan e dalla musicista Janie: per una sfida all’insegna dell’arte… di arrangiarsi!

La lotta contro il tempo e la competizione nei confronti dei propri diretti avversari si arricchisce di costanti e intriganti sfide ulteriori: come quella che vede i concorrenti prenotare una stanza in uno tra i più lussuosi hotel di Venezia, senza avere – naturalmente – la più pallida idea di come saldare il conto! Sarà solo mettendosi in gioco, dimenticando teatri e musei per improvvisarsi buskers, che i quattro riusciranno a trovare il bandolo della matassa.

Il viaggio riprende con il suo corollario di incontri, suggestioni ed emozioni: tra le chiacchierate con guasconi tassisti romani e spettacolari feste di piazza, interviste ai microfoni di tenaci radio locali e la disperata ricerca – in una Milano chiusa per ferie – di una galleria d’arte dove poter esporre. Un’avventura affascinante, che offre un’inedita visuale sull’Italia e la sua gente; ma anche sulla percezione che i viaggiatori stranieri hanno dei nostri vizi e delle nostre virtù.

La curiosità – Jeans e maglietta, cappellino da baseball calcato in testa: una performance di 43 minuti per un incasso di poco superiore ai trenta dollari. Nessuno ha riconosciuto nel violinista che si è esibito in una fredda mattina del gennaio 2007 nella metropolitana di Washington il celebre Joshua Bell, considerato uno tra i solisti più famosi al mondo.