Guai per Warwick, tra set e web

11 Luglio 2014


Solo dodici visite in quarantotto ore. No, così non funziona: gira sempre peggio al povero Warwick Davis, protagonista della innovativa serie Life’s Short, straniante commedia in stile british che vede l’attore – affetto da nanismo – interpretare se stesso nei maldestri tentativi di rilanciare una carriera che vorrebbe finalmente luminosa. Ma nemmeno i tentativi di lanciarsi sul web, aprendo un nuovo sito sul quale pubblicare parodie di celebri film, sembra sortire buoni risultati. Anzi.

Prima la penuria di click, poi – quando il tam-tam della rete comincia a dare la visibilità sperata – ci si mettono i detrattori digitali: tra insulti, minacce, stalker, troll e la minaccia fantasma rappresentata dal terribile anonimo commentatore seriale che si nasconde dietro il nickname Cyber Slayer. Poco male per Warwick, nel frattempo contattato per una parte in un nuovo film con Helena Bonham Carter. O forse no, visto che la collega si rivela tutto meno che diplomatica…

A proposito di diplomazia: ne deve esercitare molta, il protagonista della serie, nel secondo episodio proposto nella serata di Sky Arte HD. Non è paragonabile alla discesa nell’agone della politica, ma nel suo piccolo – sic! – rappresenta le medesime incognite e le stesse insidie: Warwick decide di fare le scarpe ad Anthony, presidente dell’associazione che tutela i diritti dei nani. A anche in questo caso i suoi piani si scontrano con esilaranti e assurdi colpi di scena.

Il tutto sullo sfondo di un causa di divorzio, un movimentato trasloco e l’irruzione nell’episodio di altre star di Hollywood, protagoniste di spassosi cameo. Questa volta tocca all’irresistibile Steve Carell portare la sua carica di comicità, ironizzando su uno dei suoi personaggi più riusciti: il cinico folle caporeparto di The Office  , altro serial che ha contribuito a riscrivere le regole dell’ironia sul piccolo schermo.

La curiosità – Un’autocitazione quella che vede apparire Carell in Life’s To Short . Il serial di cui è protagonista, The Office , è infatti la versione americana di un originale britannico “tradotto” per gli USA da Ricky Gervais e Steve Merchant, ideatori dello stesso show che ha come protagonista Warwick Davis.