Hitler e la guerra all’arte

19 Luglio 2019

Kirchner, Due nudi sul letto, 1907_1908, Kunstmuseum Bern

Approfondisce uno dei capitoli più cupi scritti dal regime nazista il documentario Hitler contro Picasso e gli altri, in onda domenica 21 luglio su Sky Arte, inclusa la decisione di mettere al bando la cosiddetta “arte degenerata”. Risale al 1937 la mostra che marchiò le opere invise al regime, vendute poi all’asta fornendo risorse economiche da investire nell’acquisto di lavori graditi al regime stesso. Definita “pure arte ariana”, quest’ultima fu protagonista di un’altra mostra intitolata Grande Esposizione di Arte Germanica.

Accompagnato dalla voce narrante di Toni Servillo, il pubblico apprenderà nel dettaglio le azioni compiute da Hitler e dal regime nazista nei confronti di capolavori senza tempo ‒ dalla pubblica derisione dell’“arte degenerata” al saccheggio indiscriminato di manufatti antichi e moderni su scala europea.

Il sipario, infatti, si alzerà sul Dossier Gurlitt, svelandone i contenuti tra rari materiali d’archivio e contributi di specialisti del calibro di Edgar Feuchtwanger, storico e autore del libro Hitler, il mio vicino. Ricordi di un’infanzia ebrea; di Meike Hoffmann, esperta di “arte degenerata” e della vicenda Gurlitt, autrice principale della biografia di Hildebrand Gurlitt, Il mercante d’arte di Hitler e di Nina Zimmer, direttrice del Kunstmuseum Bern – Zentrum Paul Klee e co-curatrice della mostra su Gurlitt a Berna.