I Beatles, italiani per un giorno

23 Giugno 2015

I Beatles all'aereoporto di Londra, 1964

Nel corso della loro sfolgorante carriera, i Beatles si esibirono in Italia soltanto nel 1965, in un mini-tour organizzato da Leo Wätcher che toccò nel mese di giugno le città di Milano, Genova e Roma. Proprio la sera del 23 giugno 1965, i Fab Four misero piede sul suolo italiano per la prima volta in veste ufficiale, pronti per esibirsi l’indomani al Velodromo Vigorelli nel capoluogo lombardo. A distanza di 50 anni, Sky Arte HD torna sulle tracce dei Beatles nel loro soggiorno italiano, dedicando un’intera serata per rivivere le intense emozioni provate da quei 7mila fan in estatico delirio per le icone musicali di Liverpool, sul palco per l’unica tappa milanese della loro storia.

La nostra Beatles Night parte dall’incontro esclusivo con quello che potremmo azzardare a definire come il quinto elemento del gruppo: ecco La segretaria dei Beatles, nell’omonimo documentario con cui il regista Ryan White dà voce ad una delle figure più affascinanti delle tante che hanno accompagnato la galoppata della band verso il successo. A raccontare e raccontarsi è Freda Kelly, stretta collaboratrice del manager dei Fab Four Brian Epstein e a lungo responsabile del fan club del gruppo. La lunga intervista a Freda è accompagnata da straordinari materiali d’epoca: oltre seicento le fotografie inserite nel film, più di dieci i minuti di filmati originali, in parte inediti.

Dopo circa mezzo secolo dalla sua prima uscita nelle sale, torna anche il film A Hard Day’s Night, prima pellicola musicale interpretata dai Beatles, diretti per l’occasione dal leggendario regista Richard Lester e fissati dalla fotografia di Gilbert Taylor, braccio destro di artisti del calibro di Roman Polanski e Stanley Kubrick.

A concludere la nostra serata di emozionanti ricordi, un documentario d’epoca che con i Beatles ha un legame strettissimo. Realizzato da Tony Palmer negli anni Settanta, con l’ambizioso obiettivo di raccontare la storia della musica popolare dalle origini ai giorni nostri, All You Need Is Love deve molto ad almeno un membro dello storico gruppo di Liverpool. Che non si limitò ad autorizzare l’utilizzo del nome di una canzone del 1967 per il documentario. A fare da consulente a Palmer in questa impresa fu infatti un caro amico, di nome John Lennon…

Commenta con noi la serata sui social network seguendo l’hashtag #BeatlesNight.