I Black Sabbath hanno fatto … 13!

7 Giugno 2013

Ozzy Osbourne

Il loro ultimo album insieme, uscito nel 1978, si intitolava Never Say Die! . Titolo profetico per una band che, nonostante una vita minata dagli eccessi e l’inesorabile scorrere del tempo, sembra ben lontana dall’alzare la bandiera bianca e salutare per sempre il mondo del rock. Attesa spasmodica per l’uscita, a quasi trentacinque anni di distanza, del nuovo album firmato dalla premiata coppia Ozzy Osbourne e Tony Iommi. I Black Sabbath. Gli originali.

Archiviata la pur felice stagione con James Dio, sgombrato il campo delle operazioni nostalgia e dalle reunion patinate: sotto la regia del produttore Rick Rubin i Sabbath decidono di fare maledettamente sul serio. Si riunisce la line-up che dal 1969 e per tutti gli Anni Settanta ha incendiato il panorama della musica internazionale, gettando le basi per la nascita e la crescita del metal. Nel giorno in cui nei negozi di dischi approda il loro 13 , Sky Arte HD saluta la band con un omaggio speciale.

Alle 23 la band inglese racconta la genesi del suo più grande successo discografico in una nuova puntata di Classic Albums. Ozzy e Tony, insieme al bassista Geezer Butler e al batterista Bill Ward evocano i giorni della scrittura di Paranoid , secondo lavoro in studio del gruppo, trascinato da una title-track che ha cambiato la Storia della musica e da inni generazionali come War Pigs ed Iron Man . Un disco da dieci milioni di copie vendute nel mondo, pietra miliare indiscutibile.

I Sabbath non si sono mai sciolti, è stato lui a scegliere di andarsene. Ed ora a tornare. Inevitabile che le luci della ribalta siano per Osbourne, il cattivo del rock, che si racconta senza censure in God Bless Ozzy. Un ritratto intimo, venato dell’ironia che contraddistingue un personaggio da sempre fuori dagli schemi: il frontman dei Sabbath ci accompagna nel quartiere natale e apre le porte di casa, regalando insieme a moglie e figli un inedito quadretto familiare.

La curiosità – E’ la domanda di tutte le domande quando si affronta l’argomento Black Sabbath. Ozzy Osbourne ha davvero staccato a morsi la testa di un pipistrello durante un concerto? La risposta arriva nelle parole dello stesso cantante, che in un’intervista al magazine Classic Rock  svela l’arcano. Nel tour del 1982, tra gli oggetti di scena, c’era anche una gabbia con due pipistrelli: uno vero, l’altro di plastica, scelto proprio per simulare il feroce pasto. È capitato che, nella confusione del live, in parte tradito dalle luci del palco, Ozzy abbia afferrato l’animale sbagliato…