I misteri della camera oscura

18 Luglio 2014


Si risolve tutto in una logica chimico-fisica. La luce misurata secondo parametri apparentemente inafferrabili, il tempo calcolato con precisione tanto certosina da risultare meccanica. E poi la competenza dell’alchimista, che dosa i sali e gli acidi secondo formule di assoluta precisione, giocando nuovamente con il flusso dei secondi. Un attimo in più o in meno, un istante ballerino può bastare a determinare il successo – o il fallimento – di settimane di lavoro.

Scorre sul filo intangibile dell’effimero la serata che Sky Arte HD dedica alla Camera oscura, curiosando nel luogo dove avviene il miracolo della fotografia. Individuando piccoli e grandi segreti, trucchi e misteri. Offrendo una panoramica mai così fedele: come dimostra Harcourt –Storia di un mito, documentario che entra insieme ad una guida del calibro di Charlotte Rampling nelle stanze dello storico atelier. Per scavare nella sua anima più autentica.

La scena si sposta presto dall’altra parte dell’Oceano, nel confronto con la cosiddetta “scuola di Vancouver”: sono firme come quelle di Jeff Wall, Ian Wallace e Rodney Graham a dettare la linea seguita da Picture Star – Fotografi al lavoro, reportage che segue l’evoluzione di una squadra in grado di rivoluzionare il modo che abbiamo di rapportarci al contesto urbano. Finalmente vissuto come elemento attivo, non come semplice quinta architettonica che fa da sfondo alla realtà.

La serata si chiude  con la puntata di Fotografi dedicata a Paolo Pellegrin. Reporter di razza, che attraverso la narrazione di Piombo Fuso, operazione militare compiuta da Israele nella striscia di Gaza, entra senza se e senza ma nel pieno della cronaca.

La curiosità – Una medaglia di bronzo che vale oro: è quella idealmente ottenuta da Jeff Wall, autore della terza fotografia più pagata della storia. Christie’s batte la sua Dead Troops Talk  a oltre tre milioni e mezzo di dollari, avvicinandosi di molti ai primi due gradini del podio, occupati da Cindy Sherman e Andreas Gursky.