I titani del mondo contemporaneo

19 Giugno 2015

Undisputed Truth Mike Tyson

Non è una questione di violenza, nè di forza bruta. Certo che richiede forza, ma anche l’intelligenza per saperla dosare, oltre al coraggio e alla velocità per concentrare tutte le proprie energie in un attacco senza possibilità di replica. Non per niente, il pugilato è stata ribattezzato La Nobile Arte sin dall’XI secolo: già attorno all’anno Mille, era la disciplina sportiva e fisica più antica, le cui regole avevano ormai assunto la forma di un vero e proprio codice d’onore.

Ai grandi pugili dell’età contemporanea Sky Arte HD dedica la serata di sabato 21 giugno, con due prime visioni semplicemente imperdibili. Prima, però, saremo introdotti da un grande fotografo della Magnum, Thomas Hoepker, alla giovinezza di una di queste leggende: l’eccezionale soggetto della puntata di Contact in onda alle 20:35 è il Muhammad Alì di metà degli anni Sessanta, quando le sue gesta – non solo sul ring – lo rendevano l’uomo del momento.

A proposito di talenti precoci, l’incredibile docufilm prodotto dalla HBO, Mike Tyson: Tutta la verità, ripercorre con lo stesso “Iron Mike” gli alti e bassi della vita della vita dell’ex campione dei pesi massimi. Alla regia di questo avvincente racconto, un altro pezzo da novanta della cultura contemporanea: il regista Spike Lee. Dopo aver portato sullo schermo Malcom X, il cineasta si avvale stavolta della testimonianza diretta di Tyson, che per la prima volta confessa davanti alle telecamere molti dei drammi e delle difficoltà personali che i suoi trionfi hanno a lungo eclissato. Fino, almeno, alla prima condanna che lo costringe alla detenzione. Seguiranno diversi ritorni di Tyson, sia quelli trionfali sul ring sia i più umilianti, alla barra degli imputati in tribunale. Sarà lui stesso a raccontarceli, offrendoci anche la sua più recente determinazione a vivere la vita familiare con un impegno diverso… e quella saggezza che solo le più drammatiche esperienze ci possono dare.

A seguire, un’altra prima visione ci riporterà all’inizio della nostra serata, ovvero a quel Muhammad Alì passato alla storia con il – vero – nome di Cassius Clay. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes, nel film Muhammad Alì’s greatest fight il regista Stephen Frears ricostruisce la più grande delle battaglie condotta dal leggendario pugile: fuori dal ring e contro gli stessi Stati Uniti d’America, al cui governo oppose il fermo rifiuto di combattere nella guerra del Vietnam.
Chiude la nostra serata sulla Noble Art un altro confronto, stavolta con esiti decisamente positivi, soprattutto per la storia del cinema. Nella puntata di Destini Incrociati Hotel scopriremo infatti cosa è successo quando Sylvester Stallone, ancora agli esordi della sua carriera, si imbatte in un pugile semisconosciuto di nome Chuck Wepner. Che non passerà alla storia della boxe, ma avrà un peso non indifferente in quella del cinema, ispirando uno dei personaggi più popolari di sempre: il nome di Rocky Balboa vi dice niente?

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