Il delicato piacere del Rococò

9 dicembre 2014


L’arte come fattore edonistico, elemento che scatena un appagante piacere sensuale: e che passa attraverso la vista, certo, ma anche per mezzo dell’illusione tattile di opere che si impongono nello spazio con la loro conturbante ed elegante fisicità. Il bello trionfa in Rococò – Viaggi, Piacere, Follia, la miniserie che vede il critico della BBC Waldemar Janusczak guidarci in una delle stagioni più incredibili che l’arte abbia mai conosciuto.

In questo episodio Waldemar ci accompagna in Germania, nell’Alta Franconia: stupefacenti i marmi che impreziosiscono gli interni del Santuario dei Quattordici Santi Salvatori, luogo dall’altissima carica di misticismo e allo stesso tempo spettacolare teatro dove misurarsi con i dettami stilistici dell’epoca. In un vortice vertiginoso che tende al sublime, arrivando a stordire il visitatore con la sua potenza visuale e la sua straordinaria raffinatezza.

Dal sacro al profano: il passo è breve quando si parla di Rococò! Ci spostiamo così alla corte di Luigi XV, nello sfarzo della reggia di Versailles: qui incontriamo la mitica Madame de Pompadour, favorita del sovrano e autentica trend setter  ante litteram, figura che ha saputo orientare non solo la moda e i metodi di rappresentazione attraverso il ritratto; ma che è addirittura entrata nelle scelte politiche del sovrano, dando un contributo – grazie alla sua spregiudicata intelligenza – al processo di emancipazione della donna.

Scorre spensierata la vita nelle dimore nobiliari dell’Europa del Settecento, tra amori licenziosi e giochi… curiosi! Waldemar veste per noi i panni dell’antropologo sociale mentre si addentra nelle ricostruzioni storiche di piccole e grandi manie dei potenti dell’epoca, svelandoci dettagli che si perdono nell’oblio del tempo. Un esempio? Ecco nobildonne e gentiluomini giocare all’hot cockle , variante un po’ osé del nostro “schiaffo del soldato”!

La curiosità – Tale la rilevanza di Madame de Pompadour nella definizione dello stile e delle mode, che anche a distanza di oltre due secoli dalla morte il suo nome venne usato per battezzare una acconciatura. Le cotonature arzigogolate con cui appare nei ritratti ufficiali ispirano i parrucchieri degli Anni Cinquanta, che chiameranno proprio “Pompadour” la pettinatura con ciuffo cotonato tipica dei primi rocker. Elvis in… testa!


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close