Il fascino dell’India misteriosa

18 Dicembre 2012


Lo sfarzo di una corte ricca e raffinata, il fascino di una cultura lontana e misteriosa. Colori e profumi d’Oriente a Palazzo Sciarra, Roma, per la mostra che celebra la figura di uno dei più grandi imperatori che l’India abbia conosciuto. Protagonista assoluto Akbar, sovrano colto e illuminato: a lui la Fondazione Roma dedica un evento unico nel suo genere, mai realizzato prima in Italia. Un appuntamento raccontato dalle telecamere di Sky Arte HD.

Osservare il dietro le quinte di un grande evento è sempre motivo di grande fascino. Entrare nel backstage di una mostra come questa, confrontarsi con reperti archeologici e manufatti di una cultura così lontana nel tempo e nello spazio, moltiplica se possibile stupore e meraviglia. Centrotrenta opere per raccontare la vita di una corte che, nella seconda metà del XVI secolo, ha saputo essere avanzatissimo esempio di cultura.

Non aveva nemmeno vent’anni, Akbar, quando è salito al trono: un regno durato quasi mezzo secolo, il suo, periodo contraddistinto dall’eccezionale evoluzione di uno stile impareggiabile. In mostra fragilissimi acquarelli, conservati in maniera stupefacente nella brillantezza di colori che non tradiscono gli oltre quattrocento anni di età; ma anche ori, gioielli e i celeberrimi tappeti, oggetti che elevano la pratica artigianale a vera e propria arte.

Il percorso espositivo – seguito passo dopo passo: dall’ideazione all’allestimento – permette di svelare gli agi della vita di corte, ma anche di ricostruire le dinamiche della complessa società indiana dell’epoca: i rapporti di potere tra il maharaja e i vari signori locali; ma anche quelli commerciali e culturali tessuti con l’Occidente. Da sempre giustamente affascinato da una terra dal fascino indescrivibile.