Il lato più intrigante dell’arte

27 Maggio 2015

Ingres Grande Odalisca

Dimenticate la poesia leggiadra delle muse classiche e il candore delle modelle preraffaellite, i sospiri degli spasimanti romantici e i tormenti tutti intellettuali dell’amor cortese! Non si bada troppo per il sottile, su Sky Arte HD, con Art & Sex: in programma giovedì 28 maggio, una serata monografica dedicata interamente al rapporto intrattenuto dall’arte con il tema dell’erotismo.

Già nell’Ottocento, sfidando il perbenismo borghese e la rigida morale della società che aveva appena messo il piede nell’epoca moderna, il primo pittore realista – di nome e di fatto – della storia gioca d’anticipo su qualsiasi provocazione delle avanguardie a venire.
In fin dei conti ha scoperto l’acqua calda, limitandosi a ricordare a tutti da dove veniamo. Ma con quale sarcasmo e quanta dirompente energia rivoluzionaria! È il regista Romain Goupil a svelarci Gustave Courbet – L’origine del mondo, documentario dedicato al bizzoso pittore francese e al suo quadro più celebre: L’origine du monde, intesa nel modo più pragmatico e concreto possibile…

La Ville Lumière ha ispirato pensieri licenziosi e “licenze poetiche” a più di un artista, ma con lui è stata particolarmente generosa. Parliamo di Henri de Toulouse-Lautrec, pittore post-impressionista e profondo conoscitore de I vizi di Parigi. La capitale di Francia è l’unico posto al mondo dove la doppia natura di Toulouse-Lautrec può trovare pieno appagamento, per quanto effimero possa essere. Da una parte, l’artista trova ispirazione per dare libero sfogo al suo estro creativo; dall’altra, la menomazione fisica che si porta addosso come un immeritato marchio d’infamia passa quasi inosservata, tra i tuguri di Pigalle e i bordelli della città. Al punto da spingere Toulouse-Lautrec a una spasmodica ricerca compulsiva di esperienze intense, di vizi ed eccessi che lo ripaghino del tiro beffardo che gli ha giocato il destino sin dalla più tenera età.

Il finale della nostra serata è firmato da Caroline Pochon e Allan Rotschild: a loro si deve B-Side – Il lato nascosto dell’arte, serissima e approfondita indagine sul modo in cui, nel corso dei secoli, si è rappresentato il fondoschiena. Un viaggio che parte dalle sale del Louvre, riflettendo su canoni estetici del passato e sul senso di liceità dell’immagine; per giungere negli atelier di fotografi e creativi contemporanei, dove oggi si stabiliscono nuovi collegamenti tra nudo artistico e società dello spettacolo.

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La curiosità – Non molti anni fa, il regista Peter Greenaway, pittore di formazione, ha liquidato con un’affermazione perentoria qualsiasi scandalo legato alla sessualità nell’arte, sostenendo che “di base, ci sono solo due soggetti per tutta l’arte occidentale: il sesso e la morte”.