Il mondo. Un patrimonio da condividere

14 Luglio 2015

Sharing Arts Sharing the World Intesa Sanpaolo The Waterstone Expo 2015

Il coinvolgente programma di iniziative da cui è caratterizzata la rassegna Sharing Arts – ospitata da The Waterstone, il padiglione di Intesa Sanpaolo a Expo 2015 – può contare tra l’altro su un ciclo di otto conferenze davvero stimolanti: in Sharing The World, otto pensatori italiani e stranieri si alternano all’interno dei medesimi spazi per affrontare – ciascuno secondo le proprie, straordinarie conoscenze – la preziosa unicità del mondo in cui viviamo e la salutare necessità di condividerlo.

A partire da mercoledì 15 luglio, le interviste ai protagonisti delle conferenze andranno in onda in prima visione sul canale Sky Arte HD, offrendo al pubblico l’imperdibile opportunità di ascoltare le viva voce degli illustri relatori (o di riascoltarla, per quei fortunati che hanno potuto assistere agli incontri dal vivo). Il primo appuntamento con Sharing the World punterà i riflettori su quattro degli otto intellettuali chiamati a esprimersi, in merito ai delicati temi della responsabilità sociale e dell’urgenza di costruire un mondo equo e sostenibile. Le interviste in onda alterneranno le testimonianze di scienziati e umanisti della contemporaneità, tutti accomunati però dall’intento di condividere ideali e informazioni.

Le voci di questa prima puntata appartengono al neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, scopritore dei neuroni a specchio, all’esperto di paesaggio Mauro Agnoletti, interessato ai luoghi come sintesi tra diversità biologiche e culturali, al linguista Andrea Moro, che illustrerà gli esiti dei nuovi studi sul cervello umano, e al sociologo di internet Derrick de Kerckove, esperto degli effetti della tecnologia sui comportamenti umani.

Sebbene appartengano ad ambiti disciplinari fortemente distanti, i protagonisti degli incontri basano la loro ricerca sulla condivisione del sapere. Argomento caro ad un evento transnazionale come Expo 2015 che, come sottolinea la curatrice di Sharing The World Giulia Cogoli – già ideatrice del Festival della mente di Sarzana – mira in fondo al confronto tra culture e saperi su scala mondiale.