Il nobile sguardo di Giovanni Gastel

11 gennaio 2013


È erede di una delle più nobili famiglie milanesi, nipote di un maestro indiscusso del cinema italiano. Dalla stirpe dei Visconti e dallo zio Luchino, Giovanni Gastel ha preso quel gusto raffinato per l’immagine, sempre pulita ed essenziale, che ne ha fatto uno tra i più grandi interpreti della fotografia di moda. E non solo. Un artista dello scatto, che apre le porte del proprio palazzo comasco per svelare i segreti di un vero e proprio laboratorio della bellezza.

Sky Arte HD incontra, in una nuova puntata della serie Fotografi, uno tra i più grandi maestri italiani in attività; lanciato nei primi Anni Ottanta dai servizi sulla rivista “Annabella”, Gastel diventa in breve un punto di riferimento per la ramificazione italiana della galassia “Vogue”, per cui racconta le collezioni delle principali case di moda internazionali. Con uno stile unico e inimitabile, sempre intrigato dalla ricerca e dalla sperimentazione.

Nel suo studio in via Tortona sono nate tecniche rivoluzionarie nel modo di trattare l’immagine, diventati linguaggi imprescindibili del contemporaneo. Filtri pittorici e fusioni “a incrocio” tra più livelli dell’immagine sono tratti istintivi di un occhio che si salta in passerella, ma anche nella produzione di progetti propriamente artistici. Speciali le sue ironiche nature morte, al pari degli equilibrati meravigliosi paesaggi.

Una compostezza formale bilanciata e tecnicamente perfetta, unita ad un gusto di sensuale purezza sono tratti distintivi di un vero e proprio signore della fotografia. Che trasporta in ogni immagine il senso profondo di una ricerca che non è solo tecnica, ma soprattutto intellettuale: nella costruzione di ogni set ecco trasparire un’analisi profonda e completa, mirata al conseguimento della più nitida e spettacolare perfezione.