Il Rinascimento eccentrico di Piero Di Cosimo

19 Agosto 2015

Piero Di Cosimo mostra Galleria degli Uffizi Firenze

Se nell’immaginario collettivo il Rinascimento è sinonimo di grazia e armonia, del supremo equilibrio tra i sensi e la ragione cui l’umanista aspira in ogni campo, sono in realtà diversi gli artisti che in quel periodo hanno dato prova di una visione più eccentrica del mondo. Non si spiegherebbe altrimenti il successivo Manierismo, che dello stupore e della meraviglia fa uno dei suoi vessilli.
A cavallo tra Quattrocento e Cinquecento, si pone appunto l’opera del fiorentino Piero Di Cosimo. Genio ironico e ribelle, ma anche poetico e sentimentale; inventore instancabile di pose e scenari mitologici di cui le famiglie potenti erano grandi ammiratrici, come delicato pittore di tondi devozionali che già evidenziano l’emergente sensibilità religiosa della Controriforma.

Giovedì 20 agosto, Sky Arte HD vi offre l’occasione per scoprire e approfondire il percorso artistico dell’originale pittore, un vero e proprio “narratore di favole” del suo tempo. L’appuntamento è alla Galleria degli Uffizi, che fino al 27 settembre ospita la mostra Piero di Cosimo – Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera.

L’esposizione è il risultato di una collaborazione senza precedenti tra il museo fiorentino e la National Gallery di Washington. Dall’intesa tra le due istituzioni, sono nati in realtà due progetti espostivi: dal 1 febbraio al 3 maggio scorso, a Washington si è svolta la mostra Piero di Cosimo: The Poetry of Painting in Renaissance Florence, con l’esposizione di una selezione di 44 opere.
L’evento fiorentino è addirittura più ampio e articolato della rassegna statunitense, con cui condivide solo 30 dei pezzi esposti. Negli Uffizi sono infatti un centinaio le opere in mostra – provenienti sia dai musei del polo fiorentino sia da prestigiose istituzioni culturali internazionali – tra cui alcuni rarissimi disegni dell’artista toscano e il capolavoro Morte di una ninfa, prestato dalla National Gallery di Londra.