Impressioni dalla Parigi di fine Ottocento

14 Maggio 2015


Nessuno prima di loro aveva osato mettere in discussione le regole del passato, attenersi – scientificamente! – alla sola percezione visiva e riportare quella nell’arte, invece di rappresentare realtà più o meno idealizzate. Hanno dimostrato che c’è anche un altro modo di guardare alla natura, all’uomo, al paesaggio. Indicando come fondamentale il filtro dei sensi umani, dell’emozione. Dunque, dell’impressione.

Sky Arte HD dedica un’intera serata ai grandi maestri dell’Impressionismo, portandoci nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento. Incontrando artisti che hanno fatto la Storia, leggendo insieme opere fondamentali per la nascita della cultura contemporanea. Entrando nel clima di una vera e propria rivoluzione, come tale tutt’altro che semplice o indolore: ce lo dimostra Lo scandalo impressionista, documentario che mette a nudo tutte le tensioni che agitarono il gruppo di giovani irruenti artisti destinato a cambiare il mondo.

Dalla polemica alla consacrazione definitiva, la seconda tappa della nostra Notte Impressionista ci porta nel museo-simbolo di questo periodo artistico: giovedì ci si apriranno davanti le porte del Museo d’Orsay, uno dei luoghi più suggestivi di Francia, un edificio che è sopravvissuto nei secoli reinventandosi continuamente. Nello speciale di stasera ne conosceremo La storia segreta e, attraverso di lei, le vicende di Manet, Degas, Monet, Renoir e tutti i prestigiosi nomi che hanno fatto la storia dell’arte europea del secondo Ottocento.

Un ambiente decisamente intimo è, invece, quello tratteggiato dal docu-film di Philippe Piguet, che a seguire ci schiude le porte de La casa di Alice. Un regno incantato, dove dominano pace e armonia: è il giardino che Claude Monet, leggenda dell’Impressionismo, ha creato nella sua casa di Giverny. Uno scrigno pensato in onore dei suoi due grandi amori: la pittura, ovviamente. E Alice. Ad accompagnare il pubblico di Sky Arte HD nel ritiro scelto dal pittore è proprio la sua seconda moglie, compagna fedele e musa ispiratrice; amica, amante e confidente. Conquistata dall’estro dell’artista, che la induce ad abbandonare il marito e raggiungerlo – insieme ai sei figli – nella casa di Giverny.
Lo sguardo di Alice è semplicemente straordinario, perché appunta con stupefacente precisione ogni singolo passo dell’attività del marito, con la pervicacia del cronista consumato; al tempo stesso, il suo è uno sguardo privilegiato attraverso cui sondare l’animo riservato e il profondo mistero che circonda una delle personalità decisive dell’Impressionismo.