In cima alla Milano contemporanea

15 Luglio 2015

Unicredit Tower, piazza Gae Aulenti, Milano

È ancora possibile immaginare una dimensione “a misura d’uomo”, in una metropoli contemporanea come Milano? Attento alla “implicazione emotiva contenuta in un edificio” e in qualunque progetto di architettura, l’argentino César Pelli è riuscito nell’impresa di consegnare al capoluogo lombardo un incredibile grattacielo… e una piazza alla sua base, dove i cittadini possono ri-trovarsi e fare comunità, com’è nella migliore tradizione italiana e rinascimentale.

Giovedì 16 luglio, l’architetto Stefano Boeri ci accompagnerà a conoscere il collega proprio nella sua Torre UniCredit, iconico landmark progettato da César Pelli nel cuore del masterplan di Porta Nuova/Garibaldi. È un incontro irrinunciabile, quello di questa settimana, all’interno della serie Skyline – Architetti per Milano: con 231 metri di altezza alla guglia e 32 piani, l’edificio è stato fino al 2015 il grattacielo più alto d’Italia, diventando decisamente il nuovo simbolo della Milano contemporanea.

Ai piedi di questa prestigiosa opera si annida Piazza Gae Aulenti, con i suoi giochi d’acqua che si alternano a percorsi pedonali e aree verdi. Pelli ha offerto a Milano una nuova oasi di pace e armonia, protetta eppure accessibile a tutta la cittadinanza, contribuendo così non solo al prestigio della metropoli ma anche alla sua vivibilità per il singolo individuo.

Sarà lo stesso architetto a spiegarci come questo risultato sia possibile: il segreto sta nella sua concezione dell’architettura, che lo accompagna sin dagli esordi di una straordinaria carriera. “Durante il mio primo anno di studi ho scoperto che l’architettura, in quanto movimento moderno, poteva aspirare a diventare arte moderna e che allo stesso tempo, come architetto, avrei potuto fare qualcosa di utile e importante nella societa. Questa combinazione – che l’architettura possa avere contemporaneamente una funzione sociale e artistica – mi ha affascinato e ho pensato che avrei potuto dedicarle tutta la mia vita. Questo e cio che ho fatto, e che continuo a fare con grande piacere”, ha raccontato alle telecamere di Sky Arte HD.