In ricordo di un musicista rivoluzionario

8 Gennaio 2016


Una potenza vocale devastante, unita a un timbro inconfondibile e a una capacità interpretativa unica nel suo splendido eclettismo. Uno strumento fenomenale, la voce di Freddie Mercury, gemma di quella incredibile macchina musicale che risponde al nome dei Queen.
Il ricordo dell’irriverente frontman – figura così rivoluzionaria da aver aperto la strada a intere generazioni di rockstar future – rivivrà nel corso dell’emozionante Freddie Mercury Tribute in onda domenica 10 gennaio su Sky Arte HD.

Un concerto eccezionale, andato in scena sul palco del leggendario Wembley Stadium di Londra il 20 aprile 1992, per volere di Roger Taylor, Brian May e John Deacon, i membri superstiti degli strabilianti Queen, orfani del loro leader, ucciso dall’AIDS un anno prima. L’obiettivo dell’evento planetario era celebrare la memoria dell’indimenticabile Freddie Mercury, sensibilizzando migliaia di fan sparsi in tutto il mondo sull’implacabile malattia che stroncò il cantante.

Un’incredibile parata di stelle della musica hanno accettato l’invito della band, prendendo parte a un concerto entrato nella storia del rock. Da David Bowie a Annie Lennox, da Elton John a Axl Rose, amici e colleghi di Mercury si sono uniti per ricordare il suo talento, regalando alle 72.000 persone che affollavano lo stadio londinese una suggestiva reinterpretazione dei più famosi brani scritti dai Queen. Trasmesso live sulle reti televisive di 75 paesi, dagli Stati Uniti alla Russia, il tributo è entrato di diritto negli annali della musica, proprio come l’indimenticabile artista cui è intitolato.