Indimenticabili Simple Minds

17 Settembre 2013


Volevano essere punk. Hanno conosciuto da vicino il rock. Si sono imposti come nome di punta della new wave, mescolando con inarrivabile maestria le più dirette sonorità garage ad un gusto melodico di grande raffinatezza. Forti di una carriera che dura da oltre trent’anni, i Simple Minds restano veri e propri mostri sacri del pop d’autore. E dimostrano tutta la loro verve nel corso di un live da non perdere.

Lo stage è quello del Main Square Festival di Arras, il calendario segna in rosso la data del 29 giugno 2012. Un set tiratissimo per Jim Kerr e i suoi compagni di avventura, sessanta minuti senza stacchi per una performance tra le migliori mai offerte dalla band. Che sceglie di aprire le danze con il ritmo incalzante di Moscow Underground , tratta da un album – il recentissimo Graffiti Soul  – che rinverdisce i fasti della sua stagione più rock.

Irresistibile la digressione lungo i sentieri di un elettro-pop dai toni squisitamente Anni Ottanta, con pezzi epocali come l’acida I travel  e la magnetica Promised you a miracle , arrivando all’immancabile Don’t you (forget about me) . Applausi a scena aperta per una versione di Waterfront  che attacca con un piglio alla Pink Floyd; estatica l’atmosfera creata, a fine show, dalla spettacolare New gold dream .

I Simple Minds sanno come accontentare il proprio pubblico: tante le hit intramontabili proposte nel corso di una serata condotta in modo esemplare. L’affiatamento tra la chitarra di Charlie Burchill e la sezione ritmica sostenuta da Ged Grimes e Mel Gaynor è pressoché totale; le tastiere di Andy Gillespie aggiungono toni speziati e coloriture armoniche di eccezionale efficacia, contribuendo a sfornare il concerto perfetto.

La curiosità – C’è chi come Sting si è innamorato della Toscana, e ha deciso di eleggere le colline del centro Italia a proprio buen retiro . E chi invece si è lasciato sedurre dal fascino del Mediterraneo. Fulminato dalle bellezza della Sicilia, il leader dei Simple Minds Jim Kerr ha scelto Taormina dove prendere casa. O meglio: albergo! È attivo dal 2000 il suo Hotel Villa Angela, con spettacolare vista sull’Etna.