Irresistibile Goldoni. E le sue marionette

15 Settembre 2014


Uno svampito nobile decaduto, ossessionato dalla passione insensata per la sua collezione di anticaglie spesso ridotte a cianfrusaglie; una dama ormai in là con gli anni, disperata per uno scorrere del tempo che prova ad arginare come può; un rampollo un po’ svagato, timido e introverso. Macchiette spettacolari quelle che il genio di Carlo Goldoni disegna per La famiglia dell’antiquario , commedia di squisita modernità che torna in una veste inedita.

Nuovo appuntamento a Milano con Sky @ Piccolo, la serie che riporta il teatro in televisione grazie alle più interessanti produzioni dell’ultima stagione. Un evento più unico che raro quello di cui siamo testimoni in questo caso: protagonisti assoluti sul palcoscenico che fu di Giorgio Strehler non sono per una volta attori in carne ed ossa. Ma interpreti in… legno e stoffa, animati dai fili magistralmente azionati da Eugenio Monti Colla.

Una tradizione secolare quella del teatro di figura, con i burattini in baracca e le marionette della famiglia Colla che da sempre emozionano i più piccoli e stupiscono per accuratezza e precisione gli adulti. Costumi sontuosi, scenografie curate nei più minimi dettagli; impressionanti doti attoriali quelle dei maestri marionettisti, capaci di dare anima e cuore ad una narrazione dal ritmo serrato, sottolineata dalle meravigliose partiture di Antonio Salieri.

In scena la più classica commedia degli equivoci, tra piccole bugie e spassosi intrighi, raggiri avventurosi e amori impossibili; il tutto orchestrato nelle atmosfere di una borghesia – quella veneziana del Settecento – che si presta in modo magnifico ad essere ignara parodia della società contemporanea. Con i vari Brighella e Arlecchino ad assumere accenti e caratteri decisamente vicini a noi…

La curiosità – Pulcinella… e i suoi fratelli! La celeberrima maschera del teatro di figura napoletano non manca di avere omologhi negli altri Paesi d’Europa. Risale al XIX secolo la nascita del suo omologo ungherese; più recenti il polacco Polpuszka e il finlandese Vaino, entrambi frutto della fantasia di burattinai italiani.