Jazz in salsa carioca

20 Agosto 2013


Scatenato, piccante, dominato da un ritmo irrefrenabile. È il jazz alla brasiliana, frutto di un irresistibile mix basato sulle sonorità tipiche della cultura latinoamericana. Un genere che ha suggestionato l’estro e la creatività dei grandi protagonisti della musica carioca: da Sergio Mendes a Bebel Gilberto, da Caetano Veloso a Gilberto Gil. Fantasiose improvvisazioni e standard caldissimi sono protagonisti assoluti di una nuova puntata de Le Leggende del Jazz.

In studio Ramsey Lewis, decano del jazz con decine di album all’attivo, pianista straordinario e splendido intrattenitore. Padrone di casa di una serie che vede in scena i più grandi interpreti in attività, invitati a raccontare – e naturalmente suonare! – le melodie che hanno segnato la loro avventura nel mondo della musica. Ospiti di una puntata dall’inconfondibile aroma sudamericano due eccellenze assolute nel campo del fusion-jazz.

Oscar Castro-Neves è chitarrista capace di spericolati virtuosismi: un genio della sei corde, figura di riferimento per l’imposizione della Bossa nova all’attenzione del pubblico internazionale. Ha poco più di vent’anni quando è chiamato ad esibirsi alla Carnegie Hall di Londra, punto di partenza per una carriera che lo ha visto arrangiare alcuni tra i più grandi successi di Michael Jackson, Stevie Wonder e Barbra Streisand.

Insieme a Castro-Neves ecco Ivan Lins, compositore e cantante dal talento eclettico, al fianco di Michael Bublé nella scrittura della hit Wonderful Tonight . I due artisti, insieme sul palco per una serata imperdibile, danno vita alla magnifica “Waters of March” di Tom Jobim e alla versione originale di “The Island”, il pezzo di Lins più noto al mondo. Prima del duetto che, sulle note di “Samba do Avião”, porta la mente sulle spiagge assolate di Copacabana.

La curiosità – L’incontro tra jazz e musica brasiliana vive di un passaggio formale entrato nella storia della musica: è il 1962 quando Stan Getz e Charlie Byrd danno alle stampe “Jazz Samba”, album che segna la fusione tra le due culture. Ma è fin dagli Anni Trenta che si misura il progressivo avvicinamento tra le sonorità del folk carioca e quelle del jazz, soprattutto grazie al cinema. Commedie musicali come “Flying Down To Rio”, con Fred Astaire e Ginger Rogers, avvicinano il pubblico americano alla cultura brasiliana.