John, Paul, George, Ringo. Il mito dei Fab Four

10 Dicembre 2013


Amati, osannati, idolatrati. Al punto da definirsi, in osservanza a un mai celato gusto per la provocazione, “più famosi di Gesù” . Sono i Beatles, la band che più di ogni altra ha saputo trasformare il pop e il rock in fenomeni di massa; cambiando le regole dell’industria discografica, lasciando un solco incancellabile nella storia della cultura, e del costume, del Novecento. La loro straordinaria avventura è al centro di una serata speciale targata Sky Arte HD.

Si parte con Living in the material world, docu-film con cui il leggendario Martin Scorsese ricorda il compianto George Harrison. Il chitarrista e il virtuoso, ma anche il mistico e il poeta: l’uomo che ha saputo conciliare la dimensione pubblica della star con quella, intima, del filosofo. Guardando grazie alla musica nelle profondità dello spirito, trovando una sintesi efficace tra la cultura occidentale e quella delle fascinose civiltà orientali.

A  pochi giorni dall’anniversario della sua tragica e prematura scomparsa era imprescindibile un ricordo di John Lennon, vera e propria anima della band. Con Discovering Lennon si entra nell’universo creativo di un artista visionario, costantemente diviso tra una dirompente e contagiosa vitalità e il buio di un animo tormentato, ferito nel profondo da un vissuto difficile, segnato dal doloroso e faticoso rapporto con gli affetti più cari.

È tornato in queste settimane alla ribalta con un nuovo album, intitolato programmaticamente New . È infaticabile Paul McCartney: eccolo ospite di una puntata speciale del Ronnie Wood Show, la serie condotta dal mitico chitarrista degli Stones, per una lunga chiacchierata in forma di jam-session. Ed eccolo visitare la New York devastata dagli attentati dell’11 settembre: il documentario The Love We Make racconta la preparazione del concerto benefico con cui ha omaggiato la memoria delle vittime.

La curiosità – Più famosa dei Beatles. Possibile? Decisamente difficile, ma se il numero di album venduti è sinonimo di successo Emeli Sandé può vantare di aver strappato ai Fab Four un primato che durava da mezzo secolo. Quello del numero di settimane nella top ten dei dischi al debutto più venduti in Gran Bretagna: la sua opera prima, Our version of events , è stata in classifica per 63 settimane consecutive. Superando di sette giorni l’intramontabile Please Please Me , pubblicato esattamente mezzo secolo fa.