Juilliard School. Bravi in tutto

19 settembre 2014


La specializzazione? Un vincolo che limita e frena l’estro di ogni artista: vietato fossilizzarsi su un unico linguaggio, proibito incaponirsi su una sola forma espressiva. L’imperativo, per chi vuole diventare una stella assoluta nel firmamento delle performing arts , è quello di sperimentare senza alcun tipo di preclusione. Un invito che per gli allievi della più prestigiosa scuola di formazione per talenti degli Stati Uniti, e dunque del mondo, apre nuove porte e offre straordinarie possibilità.

Le telecamere di Sky Arte HD tornano a New York per una nuova puntata di Juilliard School – La scuola delle stelle, serie che accompagna nel loro percorso di studi i ragazzi che frequentano la prestigiosissima realtà di Manhattan. Sognando di ripercorrere la carriera di quanti, in queste aule, li hanno preceduti: da Miles Davis a Kevin Spacey, fino a Robin Williams e Val Kilmer. Star di livello assoluto, modelli a cui tendere e sul cui esempio modellare il proprio percorso.

In questo episodio saggiamo la versatilità di alcuni tra i giovanissimi protagonisti della serie, per scoprire fino a che punto la loro sete di successo saprà spingerli a mettersi in gioco. Ecco allora Mariella deporre l’archetto del violino e agitarsi su una pedana da tip-tap, provando un’arte diametralmente opposta rispetto alla sua; ed ecco Ryan e Lars, provetti attori drammatici, cimentarsi insieme ai compagni di corso nella costruzione di uno scanzonato e ironico musical.

Ed è proprio la costruzione collettiva di un nuovo show, un imprevedibile spettacolo di cabaret, a trasformarsi in occasione per mettersi alla prova: una grande, implicita lezione di filosofia quella impartita ai corsisti della Juilliard, che nel superare i propri preconcetti, uscendo dagli schemi prefissati, imparano – è il caso di dire: sulla propria pelle! – quante inattese energie sappia scatenare ogni nuova sfida. Anche quella apparentemente più difficile.

La curiosità – Mozart, Bach, Beethoven, Schumann, Schubert. Nel 2006 il collezionista Bruce Kovner dona alla Juilliard School la sua straordinaria collezione di spartiti originali dei grandi maestri della classica, offrendo all’ente una raccolta pressoché inestimabile. Tra i pezzi forti una pagina autografa da Le nozze di Figaro .


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close