Kurt Cobain. Come as you are

4 aprile 2014


Martedì 5 aprile 1994. East Seattle, 171 Lake Washington Boulevard. Nella sua gigantesca casa, schermata dagli occhi del mondo da un parco lussureggiante, trova la morte il leader dei Nirvana Kurt Cobain. È con un colpo di arma da fuoco che si spezza, a soli 27 anni, la parabola di uno degli artisti più importanti dell’ultimo mezzo secolo, figura che ha suggestionato un’intera generazione. Dando voce al suo ancestrale disagio.

A vent’anni esatti dalla sua scomparsa, Sky Arte HD celebra il mito di Cobain con lo straordinario About a son, ritratto compilato con rispettoso rigore dal regista AJ Schnack. Nasce tutto dalla sbobinatura delle venticinque ore inedite di interviste rilasciate a Michael Azerrad, il giornalista e critico musicale cui spetterà pubblicare la più fedele e dolorosa biografia della band: un materiale importantissimo per entrare nell’anima di un simbolo della Generazione X.

La narrazione accompagna la voce e le immagini di Cobain nei luoghi che lo hanno visto crescere e muovere i primi passi nel mondo della musica: la sonnacchiosa Aberdeen e poi Olympia, infine Seattle. La città natale di Jimi Hendrix, diventata grazie alla Sub Pop punto di riferimento internazionale per la scena grunge: accogliendo gruppi che spaziano dai Mudhoney alle Hole, fino ai Pearl Jam.

L’amore per i Melvins e le prime note graffiate sulla chitarra, gli sbandamenti di una vita condotta sempre sul filo della paranoia; le esperienze come clochard e l’incontro fatidico con sbandati e senzatetto, alcolisti e prostitute: ingredienti fondamentali per costruire attorno a Cobain l’aura del maudit. Ma anche segno di una sensibilità profondissima, di una capacità di farsi carico dell’intera sofferenza del mondo.

La curiosità – Il primo gruppo ascoltato e amato da Kurt Cobain? Incredibile ma vero: i Beatles! Una zia dell’artista ha ricordato, in una intervista, il piccolo Kurt canticchiare “Hey Jude” ad appena due anni; lui stesso affermò di aver composto il brano “about a Girl” dopo tre ore di ascolto intensivo dell’album Meet the Beatles.