La bruciante seduzione della pittura

12 Luglio 2013


Hanno preso a schiaffi la morale comune. Turbando, scioccando, scandalizzando la granitica borghesia benpensante della scintillante Vienna della belle epoque . Sono stati icone del libero pensiero, pagando sulla propria pelle lo scotto di scoprirsi troppo audaci per il tempo in cui sono vissuti. E, al tempo stesso, straordinariamente geniali. Capaci entrambi di imprimere un segno indelebile nell’arte e nella cultura del Novecento.

Il maestro e l’allievo, la pulizia del segno e la più incontrollabile espressività, una realtà filtrata dal sogno e un’altra – semmai – dominata dall’incubo. Diversissimi eppure così uguali Gustav Klimt ed Egon Schiele, facce opposte della stessa meravigliosa medaglia, protagonisti di una nuova puntata di Destini Incrociati Hotel, la serie animata ispirata all’omonimo programma ideato da Giacomo Zito per Radio 24 .

Nelle stanze e lungo i corridoi di un ideale “albergo della Storia” si incontrano e si scontrano le personalità artistiche più importanti del ventesimo secolo. In questa puntata ecco un giovane e ambizioso pittore imbattersi nel maestro riconosciuto di uno tra i movimenti più importanti dell’Europa di fine Ottocento. La sintonia e il rispetto reciproco sono istantanei: tra i due si instaura un rapporto si profonda amicizia, che sa andare oltre il semplice aspetto professionale.

Klimt e Schiele condividono genio e ispirazione. Ma anche la grande e bruciante passione per la donna: assunta a soggetto privilegiato per l’arte di entrambi, autori di opere spesso accusate di essere licenziose, lascive, volgari. Si tratta in realtà di capolavori assoluti, che tradiscono un’altissima visione e una stupefacente capacità narrativa. Tele che toccano le corde più profonde dell’animo, alle quali il tempo restituirà il giusto merito.

La curiosità – Ha amato molte donne, ma si è legato ad una soltanto: Gustav Klimt, a cui è attribuita la paternità di quattordici figli avuti da compagne diverse, ha avuto accanto per tutta la vita Emilie Flöge, partner fedele e paziente. Complessa anche la vita sentimentale di Schiele: è a lungo legato a Wally Neuzil, sua modella e amante, che abbandona per sposare un’altra sua musa. Edith Harms, che aveva posto come condizione per essere ritratta quella di diventare moglie del pittore.