La grande musica nel cuore d’Italia

30 ottobre 2012


Un palcoscenico naturale, l’Italia: le sue piazze e i suoi centri storici sembrano quinte nate apposta per accogliere eventi di ampio respiro. Teatro, musica, arte di strada: gli appuntamenti in agenda sono innumerevoli, la loro qualità sempre altissima. Con Festival Sky Arte HD traccia una mappa virtuale delle più imporranti kermesse che si tengono nel Belpaese; un giro d’Italia che si snoda attraverso arte e cultura, svelando realtà uniche nel proprio genere.

Il sipario si apre, domenica 4 novembre, con la puntata dedicata ad Umbria Jazz: quasi quarant’anni di storia; un’esperienza che, in Italia, ha rivoluzionato il modo di fruire il jazz e di pensare ai grandi eventi. Un successo spontaneo e ininterrotto, capace di coinvolgere nel corso degli anni i giganti del genere, ma anche di concedersi incredibili scorribande nel terreno del rock, del blues e della musica nera.

È opinione condivisa che il jazz sia genere da club minuscoli e fumosi, linguaggio musicale riservato a una nicchia di appassionati. Umbria Jazz, da sempre, ribalta questo preconcetto trascinando la forza irresistibile di una musica coinvolgente nelle piazze di Perugia – negli ultimi anni eletta a palcoscenico privilegiato della rassegna – e di altre suggestive località umbre. Con numeri da capogiro: 8000 le persone accorse, nell’edizione 2012, solo per il concerto di Sting.

L’ex Police è solo uno dei mostri sacri che ha calcato il palco di Umbria Jazz negli ultimi anni, omaggiando quel senso di commistione tra generi musicali che è linfa vitale per il jazz. Amici della rassegna sono Brad Mehldau e B.B. King, per cinque volte ospiti del festival; ma anche Herbie Hancock, Chick Corea, Caetano Veloso e Pat Metheny. Storiche le esibizioni di Eric Clapton, Elton John, Phil Collins e dell’indimenticabile James Brown.