La mente e il leader della Rivoluzione Russa

14 Agosto 2018

Lenin e Gor'kij - Cent'anni di rivoluzione

Le leggende sovietiche vogliono che fossero grandi amici: il leader e il letterato, Lenin e Gor’kij, le due “facce” della rivoluzione russa di inizio Novecento. In realtà, esiste soltanto una fotografia che ritrae assieme i due; non erano neppure da soli, ma circondati da molti delegati del II Congresso dell’Internazionale Comunista, che si tenne nel 1920. Soltanto un decennio dopo, su ordine di Stalin, l’immagine verrà pesantemente ritoccata e tutti i presenti – molti dei quali già uccisi nel corso delle purghe staliniane – cancellati a esclusione di Lenin e Gor’kij.
Quale fu, allora, il vero rapporto tra il più grande fautore della rivoluzione del 1917 e la sua inquieta coscienza? In onda su Sky Arte giovedì 16 agosto, alle 19:10, il documentario Lenin e Gor’kij – Cent’anni di rivoluzione racconterà, adottando il doppio punto di vista dei suoi maggiori protagonisti, uno degli eventi storici che più hanno influenzato il destino dell’umanità intera.

Attraverso esclusive testimonianze d’archivio e splendide animazioni, il regista Stan Neumann permetterà agli abbonati del canale Sky di rivivere, giorno per giorno, i concitati avvenimenti che si susseguirono tra il febbraio e l’ottobre del 1917 in Russia.
Eventi che sugli stessi Lenin e Gor’kij avranno conseguenze radicalmente diverse: in appena un decennio, lo scrittore russo si troverà esiliato due volte dalla madre patria. Se nel 1908 conobbe i bolscevici, è proprio a causa della persecuzione da parte dello Zar, che lo costrinse a cercare asilo politico in Europa. Negli anni Venti, Gor’kij si allontanerà nuovamente, stavolta proprio accogliendo il consiglio “amichevole” di Lenin: ufficialmente, lascia l’Unione Sovietica per curare i polmoni; di fatto, i rivoluzionari che aveva conosciuto durante il primo esilio lo forzano a un secondo, definitivo allontanamento.

Che cosa era accaduto, nell’arco di appena un decennio? Una guerra mondiale, una rivoluzione dagli esiti altrettanto planetari… e molto altro, a livello umano e morale.