La notte delle “regine” del rock

3 Aprile 2015

Freddie Mercury live al National Bowl di Milton Keynes, in Inghilterra, nel giugno del 1982 (Photo by Fox Photos/Hulton Archive/Getty Images)

Approfittando del weekend eccezionalmente lungo, Sky Arte HD vi invita a tirar tardi anche domenica sera: in programma c’è la Queen Night, con un’infilata di concerti che hanno fatto la storia del rock.

In prima visione, alle 21:10 saremo in prima fila per il memorabile Live at Wembley Stadium. Alle nostre spalle, circa mezzo milione di fan dei Queen accompagnano l’incredibile esibizione di Freddie Mercury e compagni, in quel luglio del 1986 che vede la band al suo massimo splendore.
L’ha detto lo stesso Brian May: “I concerti di Wembley hanno segnato il nostro massimo picco. Freddie aveva ormai sviluppato quel suo modo incredibile di coinvolgere un pubblico così esteso, come quello dei concerti negli stadi. E poi, tornare a Londra e registrare il tutto esaurito per due date di fila è stato magnifico!

Nessuno, allora, aveva ancora realizzato che quei live sarebbero stati tra gli ultimi, per il gruppo. Ben diversa è infatti la coscienza dei musicisti che saliranno sul palco dello stesso Wembley Stadium nel 1992, per il Freddie Mercury Tribute: a un anno dalla scomparsa del frontman dei Queen, gli altri membri della band – compreso il bassista John Deacon, poi quasi totalmente scomparso dalla scena internazionale – e tantissimi artisti altrettanto leggendari, dai Metallica a David Bowie, si riuniscono per un ultimo tributo a un artista dalle doti canore e performative tuttora insuperate.

Proprio la musica ha reso Freddie Mercury immortale. Portando i Queen a essere un fenomeno mondiale, ben oltre qualsiasi frontiera linguistica e culturale. Lo testimonia Hungarian Rhapsody, ultimo appuntamento della nostra Queen Night durante il quale seguiamo la band a Budapest, per un concerto al Nepstadium.

La curiosità – Verrà mai realizzato, un film biografico dedicato a Freddie Mercury? Anche l’ultima dichiarazione del manager dei Queen, che parlava di un accordo con l’attore Sacha Baron Cohen, è stata nel giro di poco smentita da Brian May: si era trattato di una battuta scherzosa, anche se forse molti fan avrebbero preferito prenderla sul serio!