La nuova alba di Giovanni Allevi

7 Novembre 2012


L’appuntamento è con pochi, pochissimi fortunati. Circa duemila. Tanti sono gli spettatori di cui è capace il Teatro Carlo Felice di Genova; e tanti potranno sedersi, giovedì 14 novembre, al cospetto di una delle figure più affascinanti e controverse della classica contemporanea italiana. Per tutti gli altri c’è Sky Arte HD: che in esclusiva, e in contemporanea con la data che apre la nuova tournée, racconta “Sunrise”, ultimo lavoro di Giovanni Allevi.

Le telecamere di Sky Arte HD seguono, attraverso un’intervista a viso aperto, il processo creativo che ha portato alla scrittura dei nuovi brani; ma anche le fasi dell’arrangiamento e della registrazione, effettuate proprio nella suggestiva cornice del Carlo Felice. Con la felice complicità dell’Orchestra del teatro, a servizio delle visionarie intuizioni di Allevi: un proficuo dialogo tra le diverse anime della musica classica.

Un silenzio durato due anni, rotto dalla dirompente vitalità di un doppio album. Dove, sorpresa, il pianoforte sa cedere parte della scena ad altre sensibili voci. Giovanni Allevi torna a dividere il mondo della musica contemporanea: indisponendo con la sua carica rivoluzionaria i rigorosi ambienti accademici; affascinando un pubblico vasto e trasversale, con il merito di accostare alla musica colta un numero sempre crescente di giovani e giovanissimi.

Chi è abituato alle sinuose melodie dell’Allevi pianista non resterà deluso: nei nuovi brani esplode in maniera incontenibile la maestria melodica di una tastiera al solito ispirata. Ma non di solo piano vive “Sunrise”: ecco allora “La danza della  strega”, composizione per violino e orchestra affidata ai virtuosismi del Premio Paganini Mariusz Patyra. Una prova di maturità per Allevi, che sceglie con la semplice profondità che lo contraddistingue di stupire ancora.