La prima band non si scorda mai

6 Agosto 2015

Sting in un live dei Police del 1979

Quattro capitoli della storia del rock sono raccontati domenica sera su Sky Arte HD. La Rock Bands Night in programma il 9 agosto, a partire dalle 21:10, è in effetti una storia collettiva; non solo perché attraversa generazioni e generi musicali: protagonista di ogni speciale in palinsesto sarà non un autore, ma un gruppo intero. Di ciascuna band scopriremo le dinamiche interne, stabilendo raffronti a distanza alla ricerca dei comuni denominatori – come delle peculiarità – di ogni formazione.

Si comincia con un documentario che rivelerà aneddoti e passaggi storici sconosciuti persino ai fan più informati della più conosciuta rock band irlandese al mondo. A meno che non abbiano avuto modo di chiacchierare faccia a faccia con Bono e compagni… Proprio in questo consiste U2: From the Sky Down, lo speciale in cui per la prima volta il gruppo si racconta, a partire dalla realizzazione dell’album Achtung Baby. In molti considerano questo settimo capitolo, di una storia artistica tuttora in corso, come il maggiore capolavoro firmato dagli U2. È altrettanto noto che Achtung Baby ha messo a dura prova la coesione interna del gruppo, portando alla luce divergenze di opinione sul tipo di sound da dare all’album. Più in generale, all’alba degli anni Novanta gli U2 devono affrontare un amletico dilemma: continuare sulla strada ben nota del rock suonato fino a quel momento, o farsi portavoce di nuove sperimentazioni?

A proposito di gruppi che hanno fatto dell’evoluzione stilistica la loro cifra, è la volta poi dei Clash. Che sono stati un gruppo punk, sì, ma anche rock e power-pop, persino ska in certi passaggi; eclettici e mai uguali a se stessi, dirompenti e incendiari. In onda domenica sera, la biografia definitiva del gruppo guidato da Joe Strummer… e la progressiva caduta dallo stato di grazia che li ha resi una leggenda della musica internazionale. Clash – Ascesa e caduta ripercorre infatti la storia della band a partire dai primi segni di cedimento. I Clash hanno appena pubblicato il quinto album, quando il batterista Nicky ‘Topper’ Headon viene allontanato dal gruppo a causa della sua tossicodipendenza. Lasciando così gli altri componenti a fronteggiarsi, alla ricerca di un nuovo equilibrio che stenta a crearsi…

Diverso è invece lo scenario presentato da Queen – A night at the opera, che ci permette di scoprire i i retroscena della creazione del famoso album pubblicato nel 1975; disco in cui sono raccolte gemme indimenticabili di quel brillante mix – tra hard rock, opera, folk – che è il marchio distintivo della musica di Freddie Mercury e compagni. Scopriremo, per esempio, che per registrare soltanto Bohemian Rhapsody, il gruppo si prese tre settimane di lavorazione: lo stesso tempo utilizzato in media, all’epoca, per incidere un intero disco.

Chiude la serata il chitarrista dei Police in persona, Andy Summers. Sarà lui a raccontarci, a trent’anni dallo scioglimento e a cinque dall’inattesa reunion, la verità su una band fondamentale per la storia del rock. Da un lato Sting, la sua vocazione da leader e il ruolo sempre più dominante all’interno delle delicate dinamiche della band. Dall’altro l’estro di Stewart Copeland, batterista dalle intuizioni geniali anch’egli destinato ad una fortunata carriera solista. Nel rapporto tra i due si gioca tutta la vicenda dei Police, un gruppo che ha pagato lo scotto di una fama travolgente con le tensioni e le incomprensioni, le intolleranze e gli scontri tra i suoi membri.

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