La quiete dopo la tempesta

10 Gennaio 2014


Il peggio sembra passato, la Grande Guerra finalmente volge al termine. Il fronte occidentale si muove, ma non come sperato dalle truppe del Kaiser: costrette progressivamente ad arretrare, lasciando dietro di sé una striscia di sangue, morte e distruzione. Nelle trincee inglesi si respira una rinnovata fiducia nel futuro, ma è impossibile cancellare il ricordo del dolore e delle privazioni subite nel corso del conflitto. Per sanare le ferite dello spirito c’è una sola medicina possibile: tornare a casa.

Ultima puntata per Parade’s End, la miniserie con cui BBC e il colosso dell’intrattenimento americano HBO portano il calendario indietro di un secolo. Catapultandoci nel cuore dell’azione, là dove infuriano i combattimenti; ma al tempo stesso permettendoci di osservare da vicino l’inesorabile mutamento di una società giunta al bivio tra passato e futuro. Inaugurando di fatto quello che Eric Hobsbawm avrebbe definito “secolo breve”.

Simbolo del cambiamento è Christopher Tietjens, interpretato per il piccolo schermo dallo “Sherlock Holmes” Benedict Cumberbatch: rampollo di una nobile famiglia inglese, Christopher si scontra con le durezze della guerra e con lo sgretolamento delle certezze, delle prassi e delle ritualità che da secoli condizionano il suo status sociale. Una crisi individuale e collettiva, la sua. Amplificata, a livello intimo e profondo, da una necessaria e fondamentale scelta di campo.

Tornare dalla moglie Sylvia, dimenticando un passato di fraintendimenti e tradimenti? Oppure affrontare il domani insieme a Valentine, giovane e appassionata suffragetta in prima linea nelle battaglie per i diritti sociali che scuotono l’opinione pubblica britannica? Il momento della resa dei conti si avvicina: e mentre sul fronte soffiano dolcissime brezze di pace, ad attendere Christopher, una volta rientrato a casa, sono i vortici turbinosi della passione.

La curiosità – Una data evocativa quella che segna la fine della Prima Guerra Mondiale. L’armistizio tra le forze alleate e la Germania, ultima nazione ad arrendersi dopo l’uscita di scena dell’Impero Austro-Ungarico e di quello Ottomano, entra in vigore alle undici del mattino dell’11 novembre 1918. A conclusione della straordinaria controffensiva entrata nella Storia con il nome di “battaglia dei Cento Giorni”.

[foto Nick Briggs © Mammoth Screen Limited 2012]