La rivoluzione dell’arte

14 Ottobre 2015

vincent van gogh

Genialità, ribellione, creatività: una triade perfetta e ricorrente nella storia dell’arte, a tutte le latitudini. La speciale serata in onda domani su Sky Arte HD è un viaggio sulla sponda più estrema del talento creativo, al confine con l’emarginazione e il tormento. Tre grandi maestri dell’arte mondiale ci condurranno nei meandri della loro carriera, fra profonda solitudine e inarrivabili guizzi del genio, oltre il limite dei secoli.

Per iniziare la nostra serata, un genio “maledetto” emergerà dalle pieghe del tempo per condurci nella sua epoca, il controverso passaggio dal Cinquecento al secolo barocco per eccellenza. L’episodio monografico di Power of Art alzerà il sipario su Michelangelo Merisi, noto come il Caravaggio, emblema perfetto del binomio tra genio e sregolatezza: dotato di rara sensibilità e mosso al contempo da uno spirito irrazionale e aggressivo. Il professore Simon Schama illustrerà la vera e propria rivoluzione condotta dal pittore sul terreno dell’arte, portando alla ribalta il mondo degli ultimi e ritraendo con dovizia di particolari tutta una serie di modelli reclutati tra bordelli e osterie. Chiamando umili peccatori a indossare i panni di angeli e santi, per rinnovare in modo definitivo il linguaggio dell’arte sacra.

Conosceremo poi uno degli artisti storicamente più inquieti, vissuto senza conoscere l’incredibile successo che il proprio lavoro avrebbe riscosso solo dopo la sua scomparsa. documentario Van Gogh – Un nuovo modo di vedere, da David Bickerstaff, ci guiderà in un tour immersivo attraverso il nuovo allestimento del Museo Van Gogh di Amsterdam, alla scoperta delle sue sale e dei magazzini, generalmente preclusi ai visitatori: un percorso emozionale tra le opere meno note e i più famosi capolavori, come I mangiatori di patate, I Girasoli, Iris, La camera di Vincent ad Arles. E una testimonianza concreata dell’innovativa creatività di un genio incompreso.

Chiuderà la serata all’insegna del legame tra genialità e tormento un autore attualissimo, perché l’arte contemporanea non sarebbe la stessa senza il fondamentale apporto di un maestro sopra le righe come Jackson Pollock. Icona del moderno maudit, straziato dagli eccessi e da un carattere tutt’altro che accomodante, l’artista americano fu sostenuto, a sua insaputa e suo malgrado, da quello stesso sistema così apparentemente distante da lui. Questa è l’ipotesi su cui Carlo Lucarelli cercherà di far luce nella puntata di Muse Inquietanti dedicata a Pollock. Il famoso giallista indagherà su alcune dichiarazioni pronunciate dalla Cia in merito al presunto supporto dei servizi segreti d’oltreoceano all’espressionismo astratto, per riscattare l’immagine degli Stati Uniti dalla pagina nera del maccartismo. Lucarelli investigherà per noi, alla ricerca di una verità sepolta sotto la polvere della Storia.

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