La terribile vendetta dei Moche

1 aprile 2013


Ha dominato gli aridi deserti del Perù settentrionale mille anni prima del fiorire della civiltà Inca; domando i rigori di un ambiente inospitale grazie ad una straordinaria e stupefacente tecnologia. Ha plasmato il territorio con opere di ingegneria idraulica impensabili per l’epoca: il popolo Moche è stato protagonista della storia dell’America precolombiana, dando vita ad una cultura ricca e raffinatissima. Lasciando testimonianze rare e stupefacenti. E dunque senza prezzo.

La necropoli reale di Sipan è tra i siti archeologici più spettacolari dell’intero Sud America: le tombe dei signori Moche hanno restituito monili e gioielli in oro di inestimabile valore. Presto entrati nelle mire di moderni tombaroli senza scrupoli: risale alla fine degli Anni Ottanta la razzia che strappa al Perù alcuni tra i suoi più preziosi tesori. Su tutti un copricapo funebre completamente realizzato in oro, parte del corredo di un potentissimo sovrano Moche.

Loschi mercanti d’arte, avventurieri, clamorosi intrighi che si susseguono da una parte all’altra dell’Oceano: appuntamento ad alta tensione per una nuova puntata de L’arte del furto, la serie che accompagna la polizia di mezzo mondo sulle tracce dei più astuti ladri d’arte e dei più abili falsari in attività. Una missione impegnativa quella del recupero dei tesori Moche, che rivela ben presto inquietanti retroscena.

L’indagine mette a dura prova il senso della realtà quando ci si imbatte in una misteriosa spirale di morte: aleggia, sul caso, l’inquietante minaccia della maledizione dei Moche, che la tradizione vuole punisca i profanatori delle tombe degli antichi sovrani. Semplice suggestione? O qualcosa di più terribile e incontrollabile? L’impossibile sembra farsi largo in una vicenda che cela oscuri segreti.