La vendetta è da gustare… a teatro

28 febbraio 2013


Davvero amici? O uniti solo da una rete di falsità e menzogne, retta dal fragile equilibrio del denaro e del potere? Incognita opprimente e angosciante per uno tra i più cupi e attuali personaggi di Shakespeare: Timone d’Atene, protagonista dell’omonimo dramma, generoso crapulone che si scopre – una volta travolto dai debiti – completamente solo. Abbandonato, ormai povero, da chi pensava vicino. E contro cui medita la più terribile delle vendette.

Una requisitoria contro la cieca bugia della facile ricchezza quella che va in scena in un nuovo Atto Unico, la serie che accende i riflettori sull’anima più pura del teatro. Brevi monologhi, scelti e interpretati da alcuni tra i maggiori attori italiani di oggi: registi di se stessi, liberi di recitare la parte dei propri sogni. Così come la sentono e la vivono, quasi si trattasse di una seconda pelle: in una coinvolgente metamorfosi tra personaggio e interprete.

Sul palco virtuale di Sky Arte HD ecco Andrea Gherpelli, volto noto del piccolo schermo: apprezzato nella parte de Il Moro nel serial SKY “Faccia d’Angelo”, con Elio Germano a interpretare il boss del Brenta Felice Maniero; intrigante nella parte di Ruggero Del Bosco, perfido antieroe nella fiction RAI “Nero Wolfe”. Un cattivo moderno, tormentato e inquieto: che per Atto Unico veste i panni di uno tra i più grandi condottieri dell’antichità.

Tra storia e finzione: Gherpelli è il condottiero e politico ateniese Alcibiade. Figura geniale e spregiudicata, disposta a tutto per raggiungere i propri scopi; personalità complessa, da sempre al centro delle interpretazioni di grandi letterati. Nel dramma shakespeariano il demagogo offre un saggio della sua strepitosa abilità oratoria; conquistando, splendido affabulatore e funambolo della parola, il suo uditorio. E il pubblico di oggi.