Labirinto da sogno nel cielo di Roma

13 Dicembre 2012


Vietato non toccare! Doug e Mike Starn incantano Roma con un intervento che annulla le distanze tra l’artista e il suo pubblico, chiamando quest’ultimo direttamente in causa. O meglio: in gioco. Perché è tutto da vivere e percorrere il Big Bambú che hanno collocato all’esterno del MACRO, prestigiosa casa per l’arte contemporanea al quartiere Testaccio. Un’opera curiosa e affascinante, in bilico tra scultura e architettura. Svelata in esclusiva a Sky Arte HD.

Un autentico labirinto, nido accogliente che nasconde al suo interno un minuscolo auditorium e due suggestive terrazze panoramiche sospese nel cielo di Roma; un castello alto oltre trenta metri, interamente realizzato con robuste canne di bambú prelevate nelle foreste dell’Indonesia, assemblate da una pirotecnica squadra di trenta rock climbers. Artisti, artigiani, atleti: la loro straordinaria avventura rivive in un documentario intenso e spettacolare.

La telecamera indugia sulla costruzione dell’opera e non manca di chiamare in causa testimoni e protagonisti. La coppia di artisti, ovviamente, ma anche il curatore del progetto, Francesco Bonami; e Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MACRO, fresco di nomina come curatore del Padiglione Italia alla prossima Biennale di Venezia. Non manca poi il commento tecnico di Maurizio Milan, ingegnere di chiara fama, che svela i segreti di una struttura che sfida e vince le forze della fisica.

Nato per celebrare mezzo secolo di vita di Enel, mecenate dell’arte attraverso il premio Enel Contemporanea, Big Bambú è un inno alla creatività: omaggio ad antiche pratiche di costruzione, eredità del passato; ma anche orgogliosa affermazione di sensibilità che guardano al futuro. Ed è, al contempo, poetica rappresentazione della vita dell’uomo: a volte intricata e complicata, ma sempre affascinante e incredibile. Capace di superare ogni genere di sfida.