L’amore e il cinema: storia di Ingmar Bergman

6 maggio 2015


Per tutta la vita, Ingmar Bergman ha avuto due punti fermi su cui costruire la propria identità personale e l’eredità culturale che ha lasciato alla società: il cinema, naturalmente, e l’amore intensamente vissuto. Venerdì 8 maggio, Sky Arte HD restituisce un ritratto completo del grande cineasta svedese, proprio incentrando la Bergman Night attorno alle grandi passioni del Maestro, per il cinema e una delle sue più fedeli Muse.

…But Film is My Mistress, in prima visione alle 21:10, ripercorre la carriera di Ingmar Bergman attraverso la stessa Liv Ullmann e la testimonianza di tanti registi contemporanei, che hanno fatto tesoro della lezione di grande cinema tenuta da Bergman con una serie indimenticabile di successi.
Da Woody Allen a Bernardo Bertolucci, da Lars von Trier a Martin Scorsese, con il suo documentario il regista Stig Björkman ci dimostrerà la rilevanza di Bergman per la cultura contemporanea, che dal cineasta ha appreso l’infinito amore per il cinema e il coraggio di considerare ogni progetto come una nuova sfida artistica, da superare per migliorarsi personalmente e contribuire allo sviluppo generale della settima arte.

A sostenere Bergman nel suo percorso c’è stata lei, per diversi anni, a fargli da musa come da instancabile collaboratrice: Liv Ullmann, attrice diretta dallo stesso regista in diversi capolavori a cominciare da Persona. Grazie al ricordo di questa bellissima donna, nel documentario Liv & Ingmar il regista Dheeraj Akolkar ricostruisce un capitolo importante nella vita e nella carriera del Maestro, ugualmente segnate da un’intensa storia d’amore.