L’arte è donna

3 Luglio 2015

Tamara de Lempicka

Dal Novecento a ritroso nel tempo, scopriremo questo sabato che – a dispetto dei tanti nomi maschili che affollano i libri di storia – ci sono state donne artiste in ogni epoca. La Notte delle artiste è l’omaggio che Sky Arte HD vuole fare a tutte quelle creatrici che, nonostante avversità personali e un contesto sociale non esattamente favorevole, hanno saputo affermarsi. Affermando che il bisogno di esprimersi, trasferire una parte di sé in un’opera d’arte, non conosce differenze di genere.

Iniziamo la nostra serata con una visita esclusiva a Palazzo Chiablese di Torino, dove è in corso la grande mostra dedicata a Tamara de Lempicka. Pittrice simbolo dell’Art Déco, nata in Polonia e trasferitasi a Parigi, per stabilirsi infine in America, è nota al grande pubblico per i ritratti di corpi femminili statuari e l’inconfondibile pittura piatta, sensuale e tersa che sembra tradurre sulla tela lo sfavillio delle automobili, delle luci artificiali e delle architetture moderne del primo dopoguerra. Tamara farà propri i “folli” anni Venti e Trenta, rappresentando con la sua stessa vita la nuova donna: emancipata, libera, indipendente… trasgressiva.

Andando Alla scoperta di Frida Kahlo, di cui la musicista – e grande ammiratrice – Emeli Sandé ripercorre la vita, ci renderemo conto che la carriera della pittrice messicana è stata più volte messa a repentaglio, dallo stesso destino che ha voluto accanirsi contro di lei. Ma scopriremo anche come Frida non si è mai arresa, di fronte alla malattia come dopo il tradimento da parte del suo amato compagno. Con una tenacia e una forza interiore che hanno fatto di lei – meritatamente – una delle artiste più famose di ogni tempo.

I tempi non erano altrettanto maturi, invece, per La sorella di Mozart, al centro dell’omonimo film di René Ferét: si chiamava Nannerl ed era un giovane prodigio musicale, al pari del leggendario fratello.
Non a caso, entrambi furono introdotti presso tutte le più prestigiose corti europee. Nannerl viaggia – e si esibisce – con il resto della famiglia per tre anni, fino a incontrare a Versailles il figlio di Luigi XV; sarà proprio il nobile rampollo a suggerirle di scrivere da sé la propria musica. Ma le donne hanno forse il diritto di comporre?

L’arte si tinge di giallo, infine, con Artemisia, una donna appassionata: documentario che evoca la coraggiosa figura di Artemisia Gentileschi. Tra le prime e più grandi artiste di sempre, protagonista di una vita decisamente travagliata. Ad aiutarci nell’opera di ricostruzione di una biografia così articolata, ci saranno i migliori storici dell’arte internazionali.

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