L’arte va in estasi, con il Rococò

22 Settembre 2015

Rococo-Sky-Arte-HD

L’arte è un’entità mutevole e affascinante, in grado di coniugare rigore formale e pura estetica, in un’alternanza ininterrotta fra tecnica impeccabile e appagante edonismo. È proprio su questa altalena di rimandi che si colloca la sostanziale differenza tra i dettami rinascimentali e quelli rococò, lungo un crinale che dalla perfetta eleganza quattrocentesca raggiunge la passionalità del Barocco fino alle conturbanti esplosioni edonistiche del Rococò. Quest’ultimo sarà protagonista della suggestiva Notte Rococò, in onda stasera su Sky Arte HD. Il critico della BBC Waldemar Januszczak ci guiderà in una delle stagioni più incredibili che l’arte abbia mai conosciuto.

La miniserie in tre puntate Rococò – Viaggi, Piaceri e Follie prenderà il via proprio dal tema del viaggio, essenziale per comprendere la libertà formale del Rococò. Il viaggio, trasformato in un piacevole momento di svago e non più dettato da esigenze diplomatiche o militari, rendeva possibile entrare in contatto con la frizzante atmosfera delle corti europee settecentesche, la stessa che incontreremo noi durante il primo episodio della serie. Un’incursione tra sfarzose sculture e incredibili decorazioni, ma anche nella grande tradizione dei vedutisti, partendo ovviamente dall’Italia – con il contributo alla creazione del mito di Venezia da parte di Canaletto e Francesco Guardi – e arrivando fino all’Inghilterra, con Hogarth e l’avvio della grande tradizione della pittura moderna.

Quando si parla di Rococò è impossibile non menzionare il piacere. Eppure non bisogna pensare esclusivamente alle atmosfere lussuriose delle corti europee e delle dimore nobiliari, ma soprattutto al grande impatto che ebbe su tutte le arti l’allentamento delle rigide regole morali in vigore fino a quel momento e l’apertura al culto della bellezza fine a se stesso, senza sensi di colpa. Dall’architettura alla pittura, dall’arredamento alla moda, tutto parla Rococò, garantendo un grande seguito alla produzione artistica del tempo. Del resto, come sottolinea lo stesso Waldemar, la bellezza è molto più interessante e seducente dell’austerità.

Anche per il Rococò, tuttavia, esiste il rovescio della medaglia. Non tutto è sfarzo, piacere e meraviglia: tra le pieghe dell’epoca si insinuò un sottile e persistente dubbio nei confronti dei cambiamenti in atto. È la stessa inquietudine che percorre le opere di Goya e Gainsborough, Piranesi e Messerschmidt, di fronte ad un movimento certamente innovativo, ma per taluni aspetti incontrollabile, come seppe essere il Rococò.

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